Ministero della Difesa iraniano: "La Russia utilizzerà la nostra base per tutto il tempo necessario"

Il Ministero della Difesa iraniano ha annunciato che la Russia può utilizzare la base iraniana di Hamdan per le operazioni contro i terroristi in Siria per tutto il tempo necessario. Si valuta, inoltre, la concessione di altre basi iraniane alla Russia.

22934
Ministero della Difesa iraniano: "La Russia utilizzerà la nostra base per tutto il tempo necessario"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

"Gli aerei russi useranno la base militare Hamadan per attaccare lo Stato Islamico tutto il tempo necessario", ha dichiarato il ministro della Difesa iraniano, Generale, Hossein Dehqan nel corso di una conferenza stampa, pubblicata sul sito web Ministero.
 
"Se le condizioni lo richiedono, si studierà la possibilità di consentire ai russi di utilizzare altre basi iraniane", ha detto il generale. Teheran questa settimana ha adottato la decisione di concedere l'autorizzazione alle forze aeree russe di utilizzare la base per una piena cooperazione nella lotta contro l'ISIS. "Questa decisione è stata presa nel quadro della lotta contro l'ISIS e altri gruppi terroristici su richiesta del governo siriano", ha sottolineato Dehqan.
 
"Lo Stato islamico è ai titoli di coda"
 
In risposta alla domanda sulla situazione in Siria, il ministro iraniano ha dichiarato che l'ISIS "è ai titoli di coda" sostenendo che "in un prossimo futuro, si vedranno i risultati delle operazioni Iran e Russia contro il terrorismo in Siria."
 
Ha inoltre sottolineato che tra Teheran e Mosca c'è un accordo per informazioni reciproche sulle consultazioni con i terzi in relazione alla normalizzazione della situazione in Siria. "Abbiamo un accordo con la Russia per il mutuo conoscimento del contenuto dei negoziati con terzi su Siria", ha precisato il ministro iraniano.
 
"Se cambiamo postura, i terroristi combatteranno sotto altre bandiere"
 
"I disaccordi tra la Russia e gli Stati Uniti sul futuro della Siria rimangono", secondo Dehqan. "La posizione della Repubblica Islamica dell'Iran è che la figura di Assad è decisiva, come confermato dalla volontà del popolo siriano", ha sottolineato. "Continueremo a tenere questa posizione", ha ribadito.
 
"Un altro disaccordo significativo tra noi e l'Occidente è su quale gruppi considerare terroristi e e altri no", ha precisato il titolare del ministero della Difesa iraniano. "Siamo convinti che sia lo Stato islamico che Al-Nusra così come Ahrar al-Sham e Jaysh al Islam siano terroristi", ha evidenziato Dehqan.
 
Per quanto riguarda Washington, Dehqan ritiene che "gli Stati Uniti considerano solo lo Stato Islamico terroristi" posizione con quale non è d'accordo. "Se venisse adottata, i terroristi fuggiranno a combattere sotto altre bandiere", ha concluso il ministro iraniano.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti