Mosul, il dramma dei bambini soldato dell'Isis

6780
Mosul, il dramma dei bambini soldato dell'Isis

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

di Fulvio Scaglione 

Le cronache che arrivano da Mosul, la grande città irachena nella Piana di Ninive occupata dai guerrieri del Califfato nell’estate del 2014, si arricchiscono di giorno in giorno di pagine sempre più drammatiche. La più recente è quella scritta dai racconti dei soldati iracheni che avanzano verso la città e che sempre più spesso si trovano ad affrontare bambini soldato intorno ai dieci anni di età, o piccoli kamikaze che si precipitano verso le truppe nemiche indossando cinture cariche di esplosivo. I soldati sparano, uccidono questi bambini. Poi si angosciano per averlo fatto.

E non basta. Le cronache di questa campagna di liberazione diventata, inevitabilmente, molto feroce (le incursioni aeree sono state sospese per le conseguenze che avevano sui civili), raccontano di bambini mandati in trincea dai miliziani dello Stato islamico, mentre Internet abbonda di filmati in cui i bambini vengono trasformati in boia, armati di pistola o coltello perché uccidano come automi i combattenti curdi o i soldati iracheni caduti prigionieri. Tanti altri (pochi giorni fa ne sono stati rapiti 200) sono stati usati come scudi umani o addirittura torturati. Tutto questo in una città, Mosul appunto, in cui vivono circa 350 mila minori. Un orrore senza confini.
 

I sei anni della guerra in Siria, ovviamente, non hanno risparmiato i bambini ad alcuna latitudine. Molte migliaia di giovanissime vite sono cadute sotto le bombe di ogni parte; 2,3 milioni di bambini vivono come rifugiati fuori dalla Siria, in campi profughi o peggio, e più di 3 milioni di bambini siriani vivono da profighi all’interno del loro Paese, gli uni e gli altri costretti a fuggire e perdere tutto per salvarsi dalle avanzate di tutti contendenti. Una recente ricerca dell’ong Save the Children ha prodotto questi risultati: dopo sei anni di guerra, l’81 per cento dei genitori dice di aver notato comportamenti aggressivi, nel gioco e nella vita quotidiana, da parte dei propri figli; il 71 per cento dei genitori nota che i figli bagnano il letto come non facevano prima; il 48 per cento dice di aver incontrato bambini che hanno perso la capacità di esprimersi correttamente o addirittura di parlare.
 

È la generazione perduta della Siria. Ma i bambini finiti sotto il giogo dell’Isis colpiscono ancor più perché il Califfato ha fatto di tutto per cambiare la loro personalità. Ha fatto loro il lavaggio del cervello per imporre una forma di Islam più che retriva, per trasformarli in piccole macchine della morte, subita o imposta. Per seminare nei loro cuori i germi di una sete di distruzione che avrebbero dovuto maturare in futuro. Non è stata una cosa improvvisata. Al contrario, è un progetto concepito in modo molto razionale e in modo altrettanto razionale e spietato portato a compimento. Bisognerà ricordarsene se, dopo aver fatto i conti con il Califfato, arriveremo finalmente a fare i conti anche con i suoi finanziatori e mandanti.
 

Pubblicato in Babylon, il blog di Terrasanta.net

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica di Giuseppe Giannini L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti