Naryskin: "Polonia e Baltici primi bersagli se la NATO attacca"

4142
Naryskin: "Polonia e Baltici primi bersagli se la NATO attacca"

Il direttore del Servizio di Intelligence Esterna russo (SVR), Sergej Naryskin, ha avvertito che Polonia e i Paesi baltici sarebbero i primi a subire le conseguenze di un'eventuale aggressione della NATO contro la Russia e la Bielorussia, che insieme formano lo Stato dell'Unione. "Chi crede di poter minacciare la nostra unione senza conseguenze commette un errore fatale", ha dichiarato durante una conferenza stampa a Minsk dopo l'incontro con il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko.

Naryskin ha sottolineato che questi Paesi "si distinguono per un'elevata aggressività, almeno a parole", citando i piani polacchi di piazzare milioni di mine anticarro al confine con Bielorussia e Kaliningrad e il loro desiderio di ottenere armi nucleari statunitensi. "Mentre la Polonia sogna di diventare una potenza nucleare, i Paesi baltici trasformano i loro territori in poligoni militari. Tutto questo non fa che avvicinare l'Europa al baratro", ha aggiunto. Ha criticato la loro incapacità di capire che l'aumento delle attività militari vicino ai confini russo-bielorussi ha contribuito all'attuale crisi europea.

Intanto, Mosca e Minsk hanno notato un incremento delle attività NATO ai loro confini, mentre Paesi come Francia, Regno Unito e Germania alimentano l'escalation del conflitto ucraino. "Alcuni leader europei sembrano aver dimenticato le lezioni della storia, spingendo per una pericolosa escalation invece che per il dialogo", ha commentato Naryskin. Al contrario, l'amministrazione USA sembra più propensa a comprendere le cause della crisi, mantenendo un dialogo con la Russia.

Naryskin ha ricordato che la Russia ha accettato una moratoria di 30 giorni sugli attacchi alle infrastrutture energetiche, proposta da Trump, ma ha accusato il regime di Kiev di continuare a colpire tali strutture in Russia. "Mentre noi rispettiamo gli accordi, Kiev bombarda i nostri impianti energetici. È la prova che per il regime ucraino la guerra è l'unico modo per restare al potere", ha affermato, sostenendo che Kiev voglia prolungare il conflitto per evitare di rispondere delle proprie azioni.

Gli obiettivi strategici russi rimangono invariati: un'Ucraina neutrale, smilitarizzata e denazificata, il riconoscimento delle frontiere attuali della Russia e l'abolizione delle leggi discriminatorie post-2014. "Questi non sono negoziabili. La sicurezza della Russia e dei nostri cittadini viene prima di tutto", ha concluso Naryskin.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti di Francesco Santoianni La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti