Netanyahu promette vendetta per l'ingresso della Palestina nell'Interpol

Il primo ministro del regime israeliano Benyamin Netanyahu dopo l'ingresso della Palestina come Stato membro dell' Interpol promette "risposte" a questa "violazione".

30665
Netanyahu promette vendetta per l'ingresso della Palestina nell'Interpol


Il premier del regime israeliano Benyamin Netanyahu non ha nascosto la sua furia per l'ennesimo riconoscimento globale dello Stato palestinese. Ieri l'Interpol ha approvato l'ingresso della Palestina come un altro membro di questo organismo.
 
"Le azioni dei leader palestinesi nei giorni scorsi minacciano seriamente le prospettive di pace ... La lotta diplomatica palestinese non resterà senza risposta", ha dichiarato Netanyahu .
 
In una nota di denuncia presentata all'inviato speciale degli Stati Uniti in Medio Oriente, Jason Greenblatt, e all'ambasciatore degli Stati Uniti nei territori palestinesi occupati, David Friedman, Netanyahu sostiene che un tale passo palestinese "viola gli accordi firmati con Israele" in passato.
 
Nel frattempo, l'Autorità Nazionale Palestinese (Anp) ha celebrato il successo della sua "intifada diplomatica" che l'ha portata ad entrare nell'Interpol con 75 voti a favore, 24 contrari e 35 astensioni.
 
"È una vittoria per la nostra gente", ha affermato il ministro degli Esteri palestinese Riad al-Maliki.
 
Secondo Al-Maliki, la Palestina è disposta ad adempiere ai propri obblighi e responsabilità come membro della comunità internazionale e continuerà a cercare di aumentare il proprio status e ruolo.
 
Dopo aver denunciato i "tentativi di manipolazione cinica e di intimidazione politica" di Israele e degli Stati Uniti. nei giorni scorsi per impedire l'ingresso della Palestina nell'Interpol, il leader palestinese ha sottolineato che questo organismo internazionale di sicurezza non sarà l'ultima organizzazione dove i palestinesi aspirano ad entrare.
 
"La Palestina continuerà ad aspirare a elevare la sua posizione e la sua funzione a livello internazionale difendendo i diritti palestinesi con tutti i mezzi diplomatici e giudiziari a nostra disposizione", ha concluso.
 
L'adesione della Palestina all'Interpol si somma a quella nell'UNESCO nel 2011, alla Corte penale internazionale (CPI) nel 2015, e al riconoscimento come Stato osservatore presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite nel 2012.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico” di Michelangelo Severgnini Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti