"Ospedale pediatrico colpito a Kiev". Onlus Soleterre smentisce la fake news resa virale in Italia

"Ospedale pediatrico colpito a Kiev". Onlus Soleterre smentisce la fake news resa virale in Italia

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Come in ogni guerra la prima a morire è la verità.

Quella in questione è solo l'ultima, cronologicamente parlando, delle fake news  divulgate nel corso del conflitto in corso e sicuramente non sarà l'ultima.

A Kiev, diversamente da quanto comunicato dai media in precedenza  e imputato al fuoco di artiglieria russa, non è stato colpito l'ospedale oncologico pediatrico.

La precisazione arriva dall'Onlus Soleterre sulla base delle informazioni raccolte dai propri operatori a Kiev.

Questo il comunicato integrale diffuso dall'organizzazione  non lucrativa di utilità sociale:  Relativamente alla notizia del bombardamento dell'ospedale Okhmadyt e dell'uccisione di un bambino, SOLETERRE precisa che sula base di informazioni raccolte dai  propri operatori sanitari a Kiev il bambino ucciso non era un paziente dell'ospedale pediatrico Okhmadyt.

La conferma ci è inoltre venuta dal capo reparto oncologia pediatrica dell'Ospedale Okhmadyt Oleksandr Lysytsia, il quale ha confermato che la struttura non è stata colpita.

Non  stato colpito l'ospedale anche perché sarebbe un autentico crimine  di guerra secondo le convenzioni internazionali.

Tute le strutture di oncologia pediatrica sono segnalate e le coordinate  comunicate ad entrambe  le parti  belligeranti. Il povero bambino è stato ucciso sulla strada a seguito dei combattimenti  e morto dissanguato in ospedale nel tentativo di salvarlo.”

 

 

Francesco Fustaneo

Francesco Fustaneo

Laureato in Scienze Economiche e Finanziarie presso l'Università degli Studi di Palermo.
Giornalista pubblicista dal 2014, ha scritto su diverse testate giornalistiche e riviste tra cui l'AntiDiplomatico, Contropiano, Marx21, Quotidiano online del Giornale di Sicilia. 
Si interessa di geopolitica, politica italiana, economia e mondo sindacale

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