Pechino fissa la sua linea per il dopoguerra a Gaza: sovranità palestinese

Il portavoce degli Esteri cinese Lin Jian è stato chiaro: qualsiasi accordo futuro deve rispettare la volontà del popolo palestinese

3139
Pechino fissa la sua linea per il dopoguerra a Gaza: sovranità palestinese

In vista della firma dell’atteso accordo di pace a Sharm el-Sheikh, la Repubblica Popolare Cinese ha chiarito la sua posizione sul futuro della Striscia di Gaza, riaffermando con forza il principio: "Palestinesi che governano la Palestina". Durante una conferenza stampa, il portavoce del Ministero degli Esteri, Lin Jian, ha delineato la visione di Pechino, che unisce l’urgenza di un cessate-il-fuoco alla necessità di una soluzione politica di lungo periodo.

Lin Jian ha dichiarato che Pechino "accoglie con soddisfazione e sostiene tutti gli sforzi che portano al ristabilimento della pace e all’alleggerimento della crisi umanitaria" a Gaza. Ha sottolineato come la massima priorità sia, nell’immediato, "raggiungere un cessate-il-fuoco completo e duraturo il prima possibile" e "garantire un sollievo efficace alla crisi umanitaria". Questo intervento pone l’accento sulla gravità di un contesto che, secondo i dati citati, ha visto quasi 68.000 palestinesi uccisi e oltre 170.000 feriti dall’ottobre 2023.

Il cuore della posizione cinese, tuttavia, riguarda l’assetto futuro del territorio. Il portavoce ha ribadito che "qualsiasi accordo sul futuro di Gaza deve rispettare la volontà del popolo palestinese ed essere coerente con la soluzione dei due Stati". Questa dichiarazione rappresenta un chiaro sostegno all’autorità palestinese e un implicito rifiuto di qualsiasi soluzione che veda una presenza israeliana o un controllo internazionale permanente sulla Striscia. Lin Jian ha aggiunto che la Cina, in quanto "potenza responsabile", continuerà a lavorare con la comunità internazionale per una soluzione "pronta, completa, giusta e duratura".

L’annuncio di Pechino arriva mentre i riflettori sono puntati sull’Egitto, dove l’accordo che mira a porre fine a due anni di conflitto verrà siglato con i rappresentanti di oltre 30 paesi, tra cui le maggiori potenze. Pechino si è consolidata come una delle voci più critiche verso i bombardamenti israeliani, definiti "una violazione del diritto internazionale umanitario", e ha intensificato la sua diplomazia con attori regionali chiave come Egitto, Iran e Turchia.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Iran, il nuovo fronte dell'idiozia di Paolo Desogus Iran, il nuovo fronte dell'idiozia

Iran, il nuovo fronte dell'idiozia

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti