Quando il tennis oscura un genocidio

4351
Quando il tennis oscura un genocidio

 

di Paolo Desogus

 

La stampa italiana preferisce darci le notizie del tennis invece che aggiornarci sui fatti di Gaza. Non ho nulla contro lo sport, sia chiaro. Ma è possibile che le prime battute di un torneo debbano avere la testa dei siti internet rispetto alla catastrofe umanitaria di cui è complice anche il nostro governo? 

Oltretutto è di ieri la notizia di un attacco a un internet point frequentato da molti giornalisti locali. L’Idf lo ha bombardato provocando 24 morti e numerosi feriti. Ma quel che rende i fatti ancor più agghiaccianti è che, rispetto al passato, i suoi generali non si sono nemmeno preoccupati di dare una motivazione. Non hanno più bisogno di mentire o di inventarsi scuse per perpetrare le loro pratiche omicide e sanguinarie. Ammazzare allo scopo esclusivo di ammazzare è una motivazione che non richiede più di essere nascosta o camuffata.

L’attacco all’internet point avrebbe comunque dovuto chiamare in causa una riflessione e sulla repressione dell’informazione. Sia chiaro: Israele non pratica una vera e propria censura, porta semmai avanti l’intimidazione. Non gli interessa manipolare le informazioni. Anzi, per molti versi vuole che il mondo sappia cosa sono capaci di fare. Israele intende però condizionare il giornalismo mettendo sotto pressione psicologica i singoli reporter e creare tra di loro il terrore, la paura di sentirsi costantemente in pericolo e sotto ricatto. 

La stampa italiana però tace, è già succube di questa pratica. Quando però si tratta di gettare discredito sui nemici dell’Occidente (cioè degli USA), come ad esempio l’Iran, la stampa italiana non si risparmia in accuse, critiche e strumentalizzazioni. Eppure, quanto a crimine, terrore, razzismo, fanatismo, crudeltà verso l’infanzia, uso sistematico della menzogna, disprezzo della vita, messa in pericolo dei propri cittadini e soprattutto infamia lo stato di Israele, nel mondo, non è secondo a nessuno.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili” di Raffaella Milandri Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti