Regno Unito nega a Julian Assange il permesso di appellarsi contro l'estradizione negli Usa

4336
Regno Unito nega a Julian Assange il permesso di appellarsi contro l'estradizione negli Usa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dal 2 gennaio la nostra pagina Facebook subisce un immotivato e grottesco blocco da "fact checker" appartenenti a testate giornalistiche a noi concorrenti. Aiutateci ad aggirare la loro censura e iscrivetevi al Canale Telegram de l'AntiDiplomatico

 

Già le possibilità erano poche, ma nel clima di propaganda NATO, per Julian Assange, fondatore di WikiLeals, non potevano di certo arrivare buone notizie.

Se già in tempo di pace era considerato una spia della Russia, figuriamoci in questi giorni.

Così, quale occasione buone per far pagare definitvamente il conto a chi ha rivelato i crimini degli Usa e della Gran Bretagna in Iraq e Afghanistan.

Se non ci fosse stata la guerra in Ucraina probabilmente le cose sarebbero andate state uguali per Assange, ma certamente questo clima politico e di propaganda non gli è stato favorevole.

Così, oggi, l'Alta Corte del Regno Unito ha respinto la richiesta di Julian Assange di presentare ricorso contro la decisione di estradarlo negli Stati Uniti, dove il co-fondatore di WikiLeaks è accusato di spionaggio . Adesso tocca al ministro dell'Interno, Priti Patel, autorizzare l'estradizione.

La Suprema Corte non ha ancora reso pubblico il proprio ragionamento in merito. La decisione è stata annunciata da WikiLeaks e dalla partner di Assange, Stella Moris, sui social.

 

Assange ha presentato una petizione in appello nel dicembre 2021, sostenendo che le garanzie statunitensi di non tenerlo in isolamento o sottoporlo a torture psicologiche erano inaffidabili, e ciò ha motivato citando Amnesty International. L'Alta Corte di Londra ha accettato la sua petizione a gennaio, ma gli ha negato il permesso per un appello diretto, il che significa che l'Alta Corte ha dovuto decidere se esaminare o meno il suo caso.

Il 10 dicembre l'Alta Corte di Londra ha dato il via libera  all'estradizione del fondatore di WikiLeaks, rilevando di essere soddisfatta delle garanzie della parte statunitense, secondo le quali non sarà sottoposto a un regime duro, noto come misure amministrative speciali, quando sarà in custodia negli Stati Uniti.

Assange, 50 anni, rischia una pena massima di 175 anni di reclusione .

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Era già tutto previsto di Giuseppe Giannini Era già tutto previsto

Era già tutto previsto

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti