Russia-Venezuela: Putin ordina la firma dell'accordo di partenariato strategico e cooperazione

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Il Presidente russo Vladimir Putin ha ordinato la firma di un accordo di partenariato strategico e di cooperazione con il Venezuela. Come conferma l'ordine presidenziale sulla firma del relativo trattato tra i due Paesi, secondo quanto riferisce l’emittente RT. 

La scorsa settimana il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha incontrato a Mosca il suo omologo venezuelano Yván Gil. Il ministro degli Esteri russo ha sottolineato che Mosca e Caracas hanno "un'ottima dinamica di contatti". "Apprezzo molto il dialogo basato sulla fiducia che esiste tra i nostri Paesi", ha dichiarato.

Inoltre, il ministro russo ha affermato che il suo Paese sottolinea la "cooperazione fraterna" che ha con il Venezuela su diverse piattaforme, tra cui le Nazioni Unite.

Da parte sua, Yván Gil ha sostenuto che le relazioni tra Russia e Venezuela "stanno attraversando il loro periodo migliore".

Inoltre, in più di un'occasione il Venezuela ha espresso il desiderio di unirsi al gruppo BRICS per promuovere la "nuova geopolitica globale del XXI secolo".

Il presidente del Paese, Nicolás Maduro, ha sottolineato che il gruppo, composto da Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, rappresenta "un nuovo ordine mondiale" che permetterà di affrontare il commercio internazionale "senza colonialismo".

L’alleanza strategica Russia-Venezuela nel mondo multipolare

L’alleanza strategica tra Venezuela e Russia ha implicazioni significative nel contesto del mondo multipolare. Mentre il mondo diventa sempre più multipolare, il potere non è più concentrato esclusivamente nelle mani di poche nazioni dominanti. L’alleanza tra Venezuela e Russia rappresenta un cambiamento nelle dinamiche di potere, poiché consente a entrambi i paesi di sfidare il dominio unilaterale degli Stati Uniti, il declinante ma tuttavia ancora tracotante egemone imperialista.

In primo luogo, l’alleanza tra Venezuela e Russia rafforza la loro influenza geopolitica. Il Venezuela, un paese ricco di riserve petrolifere, negli ultimi anni ha lottato contro la destabilizzazione economica e politica fomentata dall’estero. Formando un’alleanza con la Russia, il Venezuela ottiene l’accesso al sostegno economico e militare, rafforzando la sua posizione nella regione e conferendogli maggiore potere contrattuale sulla scena globale. Allo stesso modo, la Russia trae vantaggio dall’alleanza espandendo la sua portata in America Latina, una regione storicamente dominata dagli Stati Uniti. Questa relazione consente ad entrambi i paesi di controbilanciare l’influenza delle potenze tradizionali, promuovendo un ordine mondiale multipolare.

In secondo luogo, l’alleanza Venezuela-Russia è guidata visoni e interessi politici condivisi. Entrambi i paesi hanno espresso opposizione alle ingerenze imperialistiche nei loro affari interni da parte degli Stati Uniti e di altre potenze occidentali. Questo sentimento condiviso favorisce il senso di solidarietà e l’alleanza tra le due nazioni. Inoltre, Venezuela e Russia danno priorità alla preservazione della sovranità statale e alla non interferenza negli affari interni, il che è in linea con il loro rifiuto verso le politiche di dominio e interventismo occidentale. Questo allineamento ideologico rafforza la loro alleanza e costituisce la base per una potenziale collaborazione nel commercio, nella difesa e negli sforzi diplomatici.

Inoltre, l’alleanza Venezuela-Russia crea potenziali sfide per gli Stati Uniti e i suoi alleati. Serve come esempio di alleanza non occidentale che può sfidare attivamente l’influenza degli Stati Uniti nella regione. Per gli Stati Uniti, questa alleanza pone un dilemma strategico, poiché mina i loro sforzi per mantenere il controllo sulle regioni geopoliticamente importanti dell’America Latina. Evidenzia inoltre il declino dell’influenza degli Stati Uniti in un mondo multipolare, dove le nazioni più piccole cercano alleanze alternative per esercitare pienamente la propria sovranità e proteggere i propri interessi.

In ultima analisi possiamo affermare che l’alleanza strategica Venezuela-Russia rappresenta uno sviluppo significativo nel mondo multipolare. Formando questa partnership, entrambi i paesi rafforzano la loro influenza geopolitica, controbilanciano il potere delle tradizionali potenze globali e respingono l’ormai vetusta e obsoleta politica di ingerenza occidentale. Questa alleanza pone le basi per una potenziale collaborazione in vari settori e pone sfide agli Stati Uniti e al loro dominio regionale che ormai appare come una pratica archiviata da tempo. Mentre il mondo diventa sempre più multipolare, alleanze come queste continueranno a rimodellare le dinamiche del potere globale e a creare nuove realtà geopolitiche.

Fabrizio Verde

Fabrizio Verde

Direttore de l'AntiDiplomatico. Napoletano classe '80

Giornalista di stretta osservanza maradoniana

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