Svizzera: "La neutralità non impedisce il sostegno all'Ucraina"

1116
Svizzera: "La neutralità non impedisce il sostegno all'Ucraina"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Svizzera è solidale con l'Ucraina, mostra il suo sostegno e condanna l'operazione militare russa, ma questo non significa che lo status di neutralità del Paese non sia più valido, secondo le dichiarazioni del Ministero degli Esteri svizzero.

Secondo il Ministero degli Esteri, citato da Reuters, la neutralità della Svizzera è "costante" e non sarà alterata dalla conferenza internazionale che si riunirà nei pressi di Lucerna il 15-16 giugno per discutere un piano di pace per l'Ucraina. Su richiesta del presidente ucraino Vladimir Zelensky, a gennaio la Svizzera ha accettato di ospitare il forum. Berna ha invitato più di 160 delegazioni, tra queste nessun rappresentante russo.

Il ministero ha dichiarato in un comunicato che "essere neutrali non significa essere indifferenti" e ha confermato che "la Svizzera condanna fermamente l'aggressione della Russia contro l'Ucraina".

"Al di là della sfera militare, il diritto alla neutralità non preclude la solidarietà e il sostegno all'Ucraina e al suo popolo", sostiene Berna.

Il forum internazionale, piuttosto che mediare nel conflitto, cercherà di aumentare la pressione sulla Russia, ha affermato l'agenzia, citando esperti diplomatici occidentali.

"Si tratterà di rafforzare l'Ucraina piuttosto che di costruire ponti per una pace immediata", ha dichiarato Daniel Woker, ex ambasciatore svizzero in Australia, Singapore e Kuwait.

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha dichiarato che Mosca non parteciperà alla conferenza svizzera o a qualsiasi altro evento che promuova la "formula di pace" di Zelensky.

Il massimo diplomatico russo ha affermato che "la Confederazione svizzera non è più uno Stato neutrale" per essere "all'avanguardia di coloro che sostengono e armano il regime di Kiev" e per aver adottato "la posizione più dura nei confronti della Russia, anche in termini di introduzione di nuove sanzioni".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti