Trump: Hezbollah è una "minaccia" per il Medio Oriente

Hezbollah è una "minaccia" per l'intero Medio Oriente, ha denunciato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel corso di una conferenza con il primo ministro libanese Saad Hariri.

30741
Trump: Hezbollah è una "minaccia" per il Medio Oriente

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

"Hezbollah è una minaccia per lo Stato libanese, il popolo libanese e per tutta la regione", ha dichiarato Trump in una conferenza stampa nei giardini della Casa Bianca.
 
"Il gruppo continua a far crescere il suo arsenale militare, minacciando di iniziare un nuovo conflitto con Israele", ha aggiunto l'inquilino della Casa Bianca.
 
Inoltre, ha anche condannato "il sostegno iraniano" a Hezbollah, che "alimenta la catastrofe umanitaria in Siria."
Trump ha precisato di "non essere un fan" del suo omologo siriano Bashar al-Assad, che, secondo lui, dovrà rendere conto per i suoi crimini "orribili".
  
Washington considera da sempre il movimento libanese come "organizzazione terroristica".
 
La lotta contro il terrorismo, il destino dei rifugiati in Libano e l'aiuto militare degli Stati Uniti alle forze armate libanesi sono stati al centro del colloquio tra Trump e Hariri.
 
Parlando alla stampa, il presidente degli Stati Uniti si è congratulato con l'esercito libanese per "proteggere i confini del Libano e impedire all'ISIS di avere  un altro punto d'appoggio nel paese." E sarebbe giusto ricordare che in questa lotta è praticamente fondamentale l'apporto di Hezbollah non avendo l'esercito libanese i mezzi per contrastare l'ISIS e i terroristi di al Nosra, banca di al Qaeda in Siria.

"L'esercito degli Stati Uniti è orgoglioso di contribuire a questa lotta e continueremo a farlo", ha assicurato Donald Trump, ma non specifica in che termini sia l'assistenza militare a Beirut.
 
Da parte sua, Hariri ha ringraziato Trump "per il suo sostegno alle nostre  agenzie di sicurezza militare e, così come per il suo sostegno per preservare la pace e la stabilità lungo il nostro confine meridionale" con Israele.
 
Ma gli analisti temono un calo degli aiuti militari di Washington per l'esercito libanese.
 
"La Casa Bianca intende chiaramente di ridurre il bilancio, sostenendo che il programma di aiuti militari degli Stati Uniti destinati al Libano dal 2006 non ha rispettato l'obiettivo assegnato: ovvero che le forze armate libanesi avrebbero dovuto contrastare Hezbollah" secondo quanto ha affermato Joe Macaron, analista del Centro arabo di Washington.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti