I media alla guerra/Tu che criminalizzi la Grecia (già affamata dall'Ue), perché no...

Tu che criminalizzi la Grecia (già affamata dall'Ue), perché non rispondi a queste 4 domande?

 

l'AntiDiplomatico ha bisogno del tuo aiuto. Una tua piccola donazione può essere vitale per la nostra battaglia di informazione.


Tutti a criminalizzare i Greci (già affamati dall’Unione Europea) che non accolgono a braccia aperte il fiume di profughi e migranti scatenato da Erdogan verso una Europa che, nonostante i suoi vergognosi appelli, non si decide ancora a correre in aiuto dell’esercito turco impegnato ad Idlib. E tutto questo mentre impazza la campagna mediatica – capitanata dall’immancabile Saviano - sulle “scuole” (e improbabili scolari) distrutti dai bombardamenti di Assad. 

Nessuno, sui media di regime, che si ponga delle evidentissime domande:

Perché non si impongono alla Turchia sanzioni finché, così come previsto a Sochi nel 2018, non ritira tutti i suoi jihadisti e le sue truppe dal territorio (siriano) di Idlib?

Perché i jihadisti impediscono ai civili di Idlib di usufruire dei corridoi umanitari - messi a disposizione dal Governo di Damasco e dalla Croce Rossa Internazionale - per raggiungere la Siria oggi, finalmente, liberata?

Perché mai il governo di Damasco dovrebbe lasciare centinaia migliaia di siriani di Idlib ancora sotto la sferza dei jihadisti?

Perché si prospetta per la Siria, addirittura, un aggravamento delle sanzioni che da anni impediscono a milioni di siriani di poter far ritorno nel loro paese?


Questioni assolutamente assenti sui media di regime (e tra le tante “anime belle della Sinistra”) che non hanno battuto ciglio quando, anni fa, l’Unione Europea erogava miliardi di euro per contenere i profughi di guerra proprio ad Erdogan principale, artefice della guerra alla Siria. Unione Europea che oggi, davanti alla prospettiva dell’arrivo incontrollato di milioni di profughi (e di innumerevoli jihadisti) non sa far altro che minacciare – così come sciaguratamente prospettato da Di Maio - l’invio di proprie truppe in Siria. 

A proposito, questo è il documento della NATO (preventivamente approvato dall’Italia) che, se non ci fosse stato il veto della Grecia, avrebbe scatenato l’attacco contro la Siria. 


Francesco Santoianni

 
Notizia del:
Notizia del:
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy Change privacy settings
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa