Un minuto per il piccolo siriano Jad. Ucciso dalle criminali sanzioni USA-UE

2726
Un minuto per il piccolo siriano Jad. Ucciso dalle criminali sanzioni USA-UE

 

Facciamo nostro l'invito di Fulvio Scaglione. Dedicate un minuto alla vicenda dolorosa del piccolo bambino siriano Jad. Morto di leucemia, ucciso dalle sanzioni che USA e Unione Europea hanno inflitto alla Siria. Jad poteva spravvivere, la sua forma di leucemia era guaribile, se le sanzioni non avessero impedito allo Stato siriano di acquistare le medicine giuste.

Traete voi le conclusioni...

di Fulvio Scaglione- Post Facebook

Chiedo, per favore, un minuto per questo bambino siriano. È Jad, nemmeno cinque anni. "È" anche se è morto pochi giorni fa, ucciso da una leucemia che, dicono i medici, avrebbe potuto essere curata, anche se forse non vinta, a patto di avere le medicine giuste.

Quelle medicine che in Siria non arrivano a causa delle sanzioni. "È" perché Jad non c'è più ma tanti altri bambini malati come lui ci sono ancora, e forse moriranno per la stessa ragione: perché a Washington e a Bruxelles hanno deciso che le medicine non devono arrivare ai siriani. Fermiamo questa follia.

Qualunque cosa si pensi di Bashar al-Assad, una cosa è certa: le sanzioni non serviranno allo scopo di chi le promulga (appunto, cacciare Assad) ma solo a far soffrire la gente comune.

Le sanzioni non hanno mai "funzionato". Mai. Non a Cuba, non in Iran, non in Russia, per fare solo qualche esempio.

Nessuna politica è cambiata, nessun leader se n'è andato. Chissà se Jad sarà mai compianto da qualche buon Cristiano.

Certo, occuparsi anche dei siriani che non hanno il certificato di garanzia "anti-Assad" non è fine, non porta medaglie, non ti autorizza a sentirti "democratico", non ti fa incontrare i pezzi grossi e magari ti fa perdere qualche collaborazione. Ma come diceva quel tale: qualcuno deve pur farlo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti