Una sola domanda a proposito di vaccini

5545
Una sola domanda a proposito di vaccini

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Marina Minicuci

 

Mentre si discute sulla marca del vaccino da somministrare, gradiremmo che qualcuno rispondesse ad una semplice domanda logica a proposito dei vaccini, preceduta da qualche indispensabile premessa. Preciso che le premesse sono tutte affermazioni dei medici.

Posto che una cosa è contrarre il virus altra è sviluppare la malattia Sars-Covid19.

Posto che al contrarre il virus il nostro organismo scatena una tempesta di anticorpi, tempesta di anticorpi che viene altresì scatenata nel nostro organismo dal vaccino. Le due “tempeste” in contemporanea sono molto pericolose, in quanto possono provocare eventi trombotici anche fatali. È per questa ragione che la vaccinazione non si somministra a soggetti che abbiano contratto il virus da poco tempo e quindi con gli anticorpi ancora in attività.

Posto che per sapere se abbiamo contratto il virus da asintomatici, l’unica prova sicura ci dicono essere il sierologico e a chi si vaccina non è richiesto tale esame e neppure il tampone, viene solo chiesto se si è contratto il virus o se si è stati a contatto con qualcuno che lo avesse contratto nelle ultime settimane, la domanda sorge spontanea:

Se non si impone il sierologico prima della vaccinazione, come è possibile scongiurare l’alto rischio che corre chiunque abbia contratto il virus, negli ultimi mesi, da asintomatico e senza saperlo e in quel periodo si vaccini?

Attendo risposte da chi le ha.

 

LEGGI L'ULTIMO LIBRO DEL PROF. GIULIO TARRO

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti