Una sola domanda a proposito di vaccini

5484
Una sola domanda a proposito di vaccini

 

di Marina Minicuci

 

Mentre si discute sulla marca del vaccino da somministrare, gradiremmo che qualcuno rispondesse ad una semplice domanda logica a proposito dei vaccini, preceduta da qualche indispensabile premessa. Preciso che le premesse sono tutte affermazioni dei medici.

Posto che una cosa è contrarre il virus altra è sviluppare la malattia Sars-Covid19.

Posto che al contrarre il virus il nostro organismo scatena una tempesta di anticorpi, tempesta di anticorpi che viene altresì scatenata nel nostro organismo dal vaccino. Le due “tempeste” in contemporanea sono molto pericolose, in quanto possono provocare eventi trombotici anche fatali. È per questa ragione che la vaccinazione non si somministra a soggetti che abbiano contratto il virus da poco tempo e quindi con gli anticorpi ancora in attività.

Posto che per sapere se abbiamo contratto il virus da asintomatici, l’unica prova sicura ci dicono essere il sierologico e a chi si vaccina non è richiesto tale esame e neppure il tampone, viene solo chiesto se si è contratto il virus o se si è stati a contatto con qualcuno che lo avesse contratto nelle ultime settimane, la domanda sorge spontanea:

Se non si impone il sierologico prima della vaccinazione, come è possibile scongiurare l’alto rischio che corre chiunque abbia contratto il virus, negli ultimi mesi, da asintomatico e senza saperlo e in quel periodo si vaccini?

Attendo risposte da chi le ha.

 

LEGGI L'ULTIMO LIBRO DEL PROF. GIULIO TARRO

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Democrazia statunitense e come dovrebbe essere di Michele Blanco Democrazia statunitense e come dovrebbe essere

Democrazia statunitense e come dovrebbe essere

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti