/ Wikileaks e la verità degli attacchi chimici a Douma. Perché chi ...

Wikileaks e la verità degli attacchi chimici a Douma. Perché chi oggi tace non può certo riciclarsi con la "questione curda"

 

di Leonardo Cribio


Coloro che oggi tacciono sulle rivelazioni degli informatori legati a WikiLeaks riguardo la falsificazione delle notizie inerenti gli attacchi chimici a Douma che davano la colpa ad Assad, sono gli stessi che all'epoca si schierarono in prima linea al fianco della propaganda di guerra, veri e propri complici della tragedia che sta subendo il popolo siriano da 8 anni a questa parte.


LEGGI Wikileaks rivela i resoconti falsi dell’OPCW per accusare il governo siriano invece dei jihadisti! 
 

Qualcuno oggi si ricicla in terreni comodi come la questione curda, pensando che il loro supporto al FSA che oggi "bombarda i curdi" (sono bombe ultraintelligenti, colpiscono su basi etniche) sia stato dimenticato.


Sono gli stessi che facevano i presidi per gente legata alla Clinton e oggi tacciono davanti alla barbara e infame incarcerazione di Assange.

Gente palesemente in malafede seguita da un branco di mentecatti che fanno danni a sinistra e in generale.
Notizia del:
Notizia del:
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy Change privacy settings
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa