L’imminente guerra alla Libia e la bufala del “Renzi furioso”

7077
L’imminente guerra alla Libia e la bufala del “Renzi furioso”

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Francesco Santoianni
 

Quanta gente pensate abbia abboccato alla bufala del “Renzi furioso”? Tutti!
 

Provate a distribuire  un volantino per strada e sentirete tutti rispondervi che, in fondo,  l’attacco alla Libia non è imminente. Anzi l’attacco non è neanche sicuro, così come ha detto Renzi che - a differenza dei suoi “infidi ministri” della Difesa e degli Esteri che lo danno per imminente – pretende un dibattito e un eventuale voto in Parlamento.
 

Buffonate trasformate in “notizie” dai mass media che si perpetuano  dal 1999, anno della guerra italiana alla Iugoslavia. Una guerra, quella, preparata dai media con una cura infinitamente superiore a questa che si prospetta alla Libia.  Basti pensare ai “crimini dei Serbi” strombazzati sin dagli inizi del 1998 che diedero legittimità al voltafaccia della conferenza di Rambouillet e, quindi, alla guerra. Oggi, invece, con il marasma che caratterizza l’amministrazione Obama, l’Unione Europea e la stessa Libia; con l’ambasciatore USA che, addirittura, detta pubblicamente il numero dei soldati italiani destinati ad andare in Libia, i media si limitano ai collaudati “Ballon d’essai” e “Stop and go”. E cioè ad annunci contraddittori finalizzati a sondare la reattività dell’opinione pubblica ad una guerra e a farla progressivamente abituare all’ineluttabilità di questa.
 

Intanto si lavora alacremente alla preparazione di un “casus belli” che faccia precipitare la situazione e permetta all’Italia di intervenire in Libia prima che la Francia prosciughi il suo petrolio. Quello dei tecnici italiani rapiti e poi uccisi si è rivelato un colossale flop. Aspettiamo il prossimo.


ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti