2 giugno, l'Italia che si riprendeva la sua sovranità è stata sconfitta

4133
2 giugno, l'Italia che si riprendeva la sua sovranità è stata sconfitta


di Paolo Desogus*

Il 2 giugno 1946 gli italiani, con il decisivo contributo delle forze socialcomuniste, si riprendevano la loro sovranità votando per la Repubblica e per i rappresentanti dell'Assemblea Costituente.

Sembrano passati secoli. E questo non solo perché il nesso sovranità-democrazia su cui si fonda la nostra Costituzione è stato manomesso, ma anche perché la sua ricomposizione non è all'ordine del giorno, e anzi molte forze politiche lavorano per romperlo definitivamente. Le ragioni sono tante e dipendono dalla capacità egemonica delle classi dominanti che in Italia e in Europa hanno imposto l'ideologia della governance attraverso un'opera di esautorazione dei parlamenti. 

Soprattutto in Italia il parlamento è stato progressivamente spogliato delle sue funzioni politiche in favore dell'esecutivo e, attraverso di esso, in favore del vincolo esterno.

L'Italia del 2 giugno 1946, l'Italia che ha combattuto per dotarsi di istituzioni democratiche e che ha lottato anche nel corso degli anni seguenti per conservare la propria sovranità di fronte alle pesantissime ingerenze americane negli anni della guerra fredda, ebbene quell'Italia è stata sconfitta. 

Oggi nessuna forza politica organizzata ha come obiettivo politico quello di far avanzare la democrazia. La stessa parola "democrazia" ha perso il significato definito nelle pagine della nostra Costituzione. Oggi indica la pratica formale del voto e non più la mediazione - tra interessi sociali, condizioni materiali e istanze politiche - che coinvolge le classi popolari, le rende protagoniste e le spinge ad educare se stesse all'arte di governo.

Buon 2 giugno.



*Professore alla Sorbona di Parigi

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La “legge” del più forte di Michele Blanco La “legge” del più forte

La “legge” del più forte

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti