Atleti ucraini decidono di parlare russo alle Olimpiadi di Pechino

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I pattinatori ucraini Artem Darensky e Sofia Golichenko, che gareggiano nel pattinaggio a coppie, hanno scelto di parlare russo alle Olimpiadi di Pechino, nonostante il divieto del ministero dello Sport dell'Ucraina, secondo quanto riporta l’agenzia RIA Novosti.

Gli atleti hanno dichiarato che spetta a loro decidere in quale lingua comunicare alle Olimpiadi.

«Possiamo parlare ucraino, russo e inglese. È solo che è molto difficile per noi parlare ucraino, e per far sì che la gente ci capisca di più, parliamo russo», ha spiegato Darensky.

Il 21 gennaio, il ministero dello Sport dell'Ucraina ha consigliato agli atleti ucraini di rifiutare interviste in russo. Inoltre, agli atleti ucraini è stato vietato di posare per foto congiunte con i russi.

Lo scandalo è scoppiato quando dopo la gara di salto in alto, l’atleta ucraina Yaroslava Mahuchikh ha posato per una foto con l’atleta della Russia Maria Lasitskene ai Giochi estivi di Tokyo: Lasitskene è diventata campionessa olimpica, e Mahuchikh ha conquistato il bronzo ai Giochi di Tokyo nel 2020. 

L'atleta ucraino è stato criticato in patria ed è stato convocato al ministero della Difesa per una conversazione.

I giochi olimpici invernali di Pechino si svolgono dal 4 al 20 febbraio.

In Ucraina è ampiamente utilizzato il russo. Basti pensare che l’attuale presidente Zelensky è un ex attore divenuto famoso grazie a una serie tv “Il Servo del Popolo” girata in lingua russa. Per le persone comuni è abbastanza normale utilizzare il russo. 

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