Bolivia: la senatrice golpista Jeanine Áñez si autoproclama presidente ad interim

18317
Bolivia: la senatrice golpista Jeanine Áñez si autoproclama presidente ad interim

 

Un Guaidò in salsa boliviana per portare a compimento il golpe contro il legittimo presidente Evo Morales, costretto alle dimissioni e riparare in Messico perché i fascisti che parlano di democrazia da restaurare in Bolivia volevano ammazzarlo. 

 

La senatrice dell'opposizione di destra, Jeanine Áñez, si autoproclamata presidente provvisoria di della Bolivia, dopo l'apertura dell'Assemblea Legislativa al Senato e dopo la sospensione della sessione della Camera dei Deputati a causa della mancanza di quorum.

 

"Assumo immediatamente la presidenza dello Stato e prometto di prendere tutte le misure necessarie per pacificare il paese", ha affermato Añez

 

La Camera dei Deputati ha tentato di installare una sessione; tuttavia, non esiste alcun quorum per portarlo avanti perché i membri dell'Assemblea del Movimento per il Socialismo non hanno partecipato. 

 

Il gruppo del MAS non ha partecipato al Parlamento, dopo aver richiesto "garanzie" affinché i deputati potessero arrivare in sicurezza a La Paz. Il Parlamento si trova circondato dalle barricate e dai militari golpisti. Insomma, mancano i requisiti minimi per l’agibilità politica dei legislatori del Movimento al Socialismo. 

 

Qualcuno ancora non riesce a definirlo golpe. Da non credere. Cos’altro sarebbe, vien da chiedersi a questo punto? 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico” di Michelangelo Severgnini Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti