Bombardare un aeroporto, paralizzare gli aiuti umanitari a quel paese e farla franca

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Bombardare un aeroporto, paralizzare gli aiuti umanitari a quel paese e farla franca

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Se un paese attacca un’altra nazione colpendo l’aeroporto cruciale per la consegna degli aiuti umanitari, sapendo che è afflitta già da più dieci anni di guerra, sanzioni e come se non bastasse il mese scorso è stata colpita da un devastante terremoto, lo si può definire criminale?

Facendo i nomi, Israele la scorsa notte ha attaccato per l’ennesima volta la Siria, in particolare, l’aeroporto internazionale di Aleppo, dove vengono smistati la maggior parte degli aiuti umanitari dopo il terremoto.

Dunque, Se diciamo che Israele ha compiuto un crimine contro l’umanità, meschino, vigliacco contro una popolazione già stremata, sbagliamo?

L'attacco israeliano è arrivato appena un mese dopo che un terremoto di magnitudo 7,7 che ha devastato il nord-ovest della Siria. L'aeroporto internazionale di Aleppo veniva utilizzato come hub centrale per ricevere gli aerei di aiuti umanitari.

Prima dell'aggressione della scorsa notte, oltre 80 voli umanitari erano atterrati all'aeroporto di Aleppo, secondo quanto ha spiegato un funzionario del ministero dei trasporti siriano parlando con l’AFP.

"Non c'è più la possibilità di ricevere nuovi aerei di soccorso fino a quando i danni [all'aeroporto] non saranno riparati", ha lamentato Suleiman Khalil al notiziario francese.

Questo attacco segna la seconda volta che Israele ha bombardato la Siria nell'ultimo mese.

Il 18 febbraio, almeno cinque persone sono morte e 15 sono rimaste gravemente ferite a Damasco dopo che aerei da guerra israeliani hanno sganciato bombe su un quartiere residenziale.

Nei giorni successivi al terremoto, i funzionari israeliani hanno avvertito che Tel Aviv "non avrebbe esitato" a bombardare le consegne di aiuti iraniani per la Siria colpita dal disastro, sostenendo che Teheran cerca di "approfittare della tragica situazione... per inviare armi e attrezzature a Hezbollah. "

Israele ha lanciato centinaia di attacchi all'interno della Siria per quasi un decennio, presumibilmente prendendo di mira sospette posizioni iraniane e di Hezbollah. Gli aerei da guerra israeliani a volte hanno bombardato le postazioni dell'esercito siriano mentre preparava le offensive contro il Fronte Nusra affiliato ad Al-Qaeda durante la guerra per procura promossa dall’occidente e altre potenze regionali.

In risposta all'attacco, il ministero degli Esteri iraniano ha definito le azioni di Israele "un crimine contro l'umanità".

“Mentre le persone colpite dal terremoto di Aleppo stanno attraversando condizioni difficili, l'entità sionista sta attaccando l'aeroporto di Aleppo, che è la principale via per gli aiuti internazionali per raggiungerli, e questo è un chiaro esempio di crimine contro l'umanità”, ha denunciato Il portavoce della diplomazia siriana Nasser Kanaani.

Ha anche criticato le nazioni occidentali e i gruppi per i diritti per non aver condannato gli attacchi "disumani" sul suolo siriano, definendo il loro silenzio "un esempio di incoraggiamento della suddetta entità come aggressore e violatore dei diritti umani e delle leggi e dei regolamenti internazionali".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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