BRICS Business Forum: Il contributo della Cina allo sviluppo economico condiviso e alla pace mondiale

BRICS Business Forum: Il contributo della Cina allo sviluppo economico condiviso e alla pace mondiale

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a cura di Fosco Giannini, direttore di "Cumpanis"

 

Mentre in Italia il governo Draghi inesistente – nel senso che esso è pura emanazione degli Usa e della Nato; nel senso che esso non ha nulla di sostanzialmente diverso da un ipotetico governo prodotto da un “golpe” della CIA; nel senso che a presiederlo potrebbero esserci direttamente Biden o Stoltenberg, il segretario generale della Nato, senza che ciò producesse significativi cambiamenti di linea rispetto alla presidenza Draghi – mentre in Italia questo governo non pensa ad altro che ad inviare armi in Ucraina e ad alimentare la guerra occidentale, si è aperto, lo scorso 22 giugno a Pechino, il BRICS Business Forum, il Forum Mondiale dei Paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) ormai allargato a tanti paesi del mondo.

Un evento storico, a partire dall'intervento di apertura del presidente Xi Jinping che ha rimarcato il ruolo estremamente negativo degli Usa e della Nato nella crisi ucraina, che ha ricordato come i diversi gradi di sviluppo economico dei paesi del mondo e le stesse sofferenze dei popoli poveri del pianeta siano il prodotto del mondo unipolare a dominio imperialista. Un mondo unipolare che vuole perpetuare il proprio dominio e sconfiggere il nascente e inarrestabile mondo multilaterale attraverso la guerra. Una guerra imperialista.

 Se questa è stata “la diagnosi” di Xi Jinping, “la terapia” proposta dal Segretario Generale del Partito Comunista, seppur già conosciuta essendo da tempo la linea stessa del PC Cinese, è risuonata, al Forum dei BRICS e in questo drammatico contesto internazionale, come un vero e proprio “concerto per la pace mondiale”.

La potente proposta di Xi Jinping per una nuova economia mondiale sorretta da uno sviluppo condiviso e da parità di condizioni, opportunità e interessi tra i popoli e gli Stati, anche come primo antidoto alle guerre, non ha avuto affatto le vesti di una proposta ecumenica, le sembianze di un discorso del Papa dal balcone di Piazza San Pietro, di tipo millenarista, religioso e mistico, ma quelle di un progetto materiale che ha già solidissime gambe storiche, a partire da quelle della stessa Repubblica Popolare Cinese (il Paese, cioè, che ha vissuto negli ultimi decenni, nel socialismo, attraverso il socialismo, grazie al socialismo, il più grande sviluppo economico della storia dell'umanità) e dalle gambe di un'area di paesi del mondo che si va, a partire dal nucleo originario BRICS, sempre più allargando.

Proponiamo, di seguito, alcuni resoconti dei lavori del BRICS Business Forum tratti dal "Quotidiano del Popolo", organo del Partito Comunista Cinese.

 

“Per un nuovo capitolo dello sviluppo e del progresso umano”

Dall'agenzia di stampa Xinhua, Pechino, 24 giugno. Versione italiana a cura di F. G.

Dal 23 al 24 giugno 2022, il presidente Xi Jinping ha presieduto il 14° incontro dei leader BRICS e il dialogo ad alto livello sullo sviluppo globale tramite video e ha pronunciato importanti discorsi. Il 22 giugno, il presidente Xi Jinping ha anche pronunciato un discorso alla cerimonia di apertura del BRICS Business Forum. Al termine dell'incontro, il consigliere di Stato e ministro degli Esteri Wang Yi ha rilasciato un'intervista ai media centrali, ha presentato la situazione dell'hosting cinese dell'incontro e ha spiegato le principali idee e proposte avanzate dal presidente Xi e la loro influenza sul dibattito internazionale.

Wang Yi ha ricordato che, dopo il Vertice di Sanya e il Vertice di Xiamen, la Cina ha ospitato per la terza volta l'incontro dei leader BRICS. Questo è l'evento politico interno più importante prima del 20° Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese. È importante per salvaguardare congiuntamente l'equità e la giustizia internazionali e per rilanciare lo sviluppo globale. È importante per costruire una comunità con un futuro condiviso per l'umanità.

“Attualmente – ha affermato Wang Yi rievocando il discorso di Xi Jinping – il mondo è entrato in un nuovo periodo di turbolenze e cambiamenti. I cambiamenti secolari si sovrappongono e si uniscono con l'epidemia del secolo. La ripresa economica è difficile, le sfide alla sicurezza sono più importanti e il tema dello sviluppo globale è fronteggiare il vento contrario. Le voci di tutti i paesi per l'equità e la giustizia internazionali sono più forti e più urgente è il desiderio dei popoli per la cooperazione allo sviluppo. Al fine di lavorare al benessere per tutta l'umanità, il presidente Xi Jinping ha guidato l'incontro BRICS indicando tutta una serie di obiettivi pionieristici e, di fronte ai leader politici e istituzionali del mondo, ha presentato i nuovi contributi cinesi alla pace e allo sviluppo nel mondo”.

  1. Difendere l'equità e la giustizia per difendere la pace nel mondo

Wang Yi ha affermato, ricordando l'intervento di Xi Jinping, “che in questa fase la mentalità della Guerra Fredda e la politica di blocco sono in aumento e le minacce alla sicurezza, tradizionali e non tradizionali, sono emerse una dopo l'altra. Alcuni paesi stanno cercando di espandere le alleanze militari per conseguire il dominio assoluto, costringendo altri paesi a scegliere da che parte stare per creare un conflitto sul campo, ignorando i diritti e gli interessi di altri paesi nel perseguire l'autosufficienza. L'instabilità, l'incertezza e l'insicurezza sono in aumento nel quadro internazionale e il mondo corre il rischio reale della divisione e dello scontro. La pace è come il sole e l'aria, è l'elemento fondamentale per la sopravvivenza e lo sviluppo umano ed è la sincera aspettativa delle persone di tutto il mondo. Nel suo discorso, il presidente Xi Jinping ha sottolineato che la dolorosa storia dello scontro tra le due guerre mondiali e la Guerra Fredda mostra che l'egemonismo, la politica di blocco e lo scontro di campo non porteranno pace e sicurezza, ma porteranno solo a guerre e conflitti. La crisi ucraina ha lanciato ancora una volta l'allarme al mondo: la difesa dello status di potere, l'espansione delle alleanze militari e la ricerca della propria sicurezza a spese della sicurezza di altri faranno precipitare il mondo intero dell'insicurezza. Il presidente Xi Jinping ha sottolineato che solo quando tutti amano e mantengono la pace e solo quando tutti ricordano le dolorose lezioni della guerra, può esserci speranza per la pace.

Il presidente Xi Jinping ha presentato per la prima volta un'iniziativa di sicurezza globale alla Conferenza annuale del Forum Boao per l'Asia di quest'anno, che ha ricevuto calde risposte dalla comunità internazionale. Durante il vertice BRICS, il presidente Xi Jinping ha ulteriormente illustrato la connotazione e il significato pratico dell'iniziativa, sottolineando che tutti i paesi dovrebbero aderire al concetto di sicurezza comune, globale, cooperativa e sostenibile; aderire al rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale di tutti i paesi; aderire allo scopo e al principio della Carta delle Nazioni Unite; insistere nel prestare attenzione alle ragionevoli preoccupazioni per la sicurezza di tutti i paesi; insistere sulla risoluzione pacifica delle differenze e delle controversie tra paesi attraverso il dialogo e la consultazione; insistere nel mantenere la sicurezza generale nei campi tradizionali e non tradizionali. Il presidente Xi Jinping ha chiaramente sottolineato che la comunità internazionale deve abbandonare i giochi a somma zero, opporsi congiuntamente all'egemonismo e alla politica di potere, costruire un nuovo tipo di relazioni internazionali caratterizzate da rispetto reciproco, equità, giustizia e cooperazione vantaggiosa per tutti e promuovere un senso di comunità che condivida insieme bene e male. Xi Jinping ha anche sottolineato che, in quanto importanti paesi dei mercati emergenti e principali paesi in via di sviluppo, i paesi BRICS dovrebbero avere il coraggio di assumersi la responsabilità e agire con coraggio per iniettare nel mondo forze positive, stabili e costruttive. Dobbiamo difendere la giustizia, opporci al bullismo internazionale, difendere l'equità, mantenere l'unità e opporci alla divisione. È necessario parlare di equità e giustizia, sospingere la comunità internazionale a praticare un autentico multilateralismo, mantenere il sistema internazionale con le Nazioni Unite al centro e l'ordine internazionale basato sul diritto internazionale, abbandonare la mentalità della Guerra Fredda e i confronti di gruppo, opporsi alle sanzioni unilaterali e all'abuso delle sanzioni, poiché la “grande famiglia” di una comunità con un futuro condiviso per l'umanità trascende il “piccolo cerchio” dell'egemonismo”.

Wang Yi ha poi affermato che “il discorso del presidente Xi Jinping è chiaro e potente, rappresenta l'aspirazione comune dei paesi in via di sviluppo ad amare la pace e la tranquillità, ad opporsi all'egemonia e al potere, e dà voce a quel desiderio di giustizia e di pace necessario in questi tempi difficili. La proposta dell'iniziativa per la sicurezza globale è ciò che oggi serve sul piano mondiale, ha un importante significato pratico e un impatto di vasta portata: non solo rappresenta un fermo sostegno alla causa della pace mondiale, ma indica anche la direzione per affrontare efficacemente il caos e i cambiamenti attuali. La Cina lavorerà con tutti i paesi amanti della pace per difendere la giustizia, mantenere la pace e promuovere la costruzione di una comunità di sicurezza globale”.

  1. Concentrarsi sul tema dello sviluppo e alzare la bandiera della cooperazione e dello sviluppo globale

Wang Yi ha affermato che “negli ultimi anni la ripresa economica globale è stata difficile, il divario dello sviluppo tra Nord e Sud si è ampliato, lo slancio della cooperazione internazionale allo sviluppo è stato insufficiente e le questioni dello sviluppo sono diventate sempre più emarginate nell'agenda internazionale, rendendo difficile l'attuazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. In considerazione di ciò, il presidente Xi Jinping ha presentato all'Assemblea generale delle Nazioni Unite un'iniziativa di sviluppo globale che punta a far sì che la comunità internazionale si concentri nuovamente sulle questioni dello sviluppo condiviso, anche con il contributo delle proposte e delle soluzioni cinesi già messe in pratica, derivanti dall'ormai grande esperienza cinese volta alla risoluzione dei problemi dello sviluppo e alla produzione dei beni pubblici. L'iniziativa ha finora ricevuto risposte da più di 100 paesi e organizzazioni internazionali e più di 50 paesi hanno aderito al “Gruppo di amici dell'iniziativa di sviluppo globale”.

“In questo dialogo ad alto livello sullo sviluppo globale – ha proseguito Wang Yi – il presidente Xi Jinping ha inoltre proposto di creare congiuntamente un modello di sviluppo caratterizzato da vantaggi reciproci, equilibrio, coordinamento e inclusività, cooperazione vantaggiosa per tutti e prosperità comune, e ha avanzato quattro proposte: in primo luogo, costruire congiuntamente un consenso internazionale sulla promozione dello sviluppo e mettere lo sviluppo al centro dell'agenda internazionale, attuare l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile; in secondo luogo, creare congiuntamente un contesto internazionale favorevole allo sviluppo, costruire un mondo di economia aperta, costruire un sistema di governance globale e un contesto istituzionale generale più giusto e ragionevole; in terzo luogo, promuovere congiuntamente lo sviluppo globale attraverso la Nuova Energia Cinetica, promuovere l'innovazione tecnologica e la realizzazione di uno sviluppo globale più forte, più verde e più sano; in quarto luogo, costruire insieme un partenariato di sviluppo globale: il Nord e il Sud dovrebbero incontrarsi a metà strada e costruire insieme un partenariato di sviluppo globale unito, equo, equilibrato e inclusivo, senza lasciare indietro nessun paese e nessun popolo.

“Il presidente Xi Jinping – ha proseguito Wang Yi – ha anche annunciato importanti misure affinché la Cina attui l'iniziativa di sviluppo globale, inclusa l'istituzione del “Fondo per lo sviluppo globale e la cooperazione Sud-Sud”, maggiori investimenti nel Fondo per la pace e lo sviluppo Cina-Nazioni Unite, l'istituzione del Global Development Promotion Center e la diffusione del “Global Development Report”, che istituisce una rete globale di conoscenza dello sviluppo volto a dare il contributo della Cina alla mobilitazione delle risorse di sviluppo globale e all'accelerazione dell'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Xi Jinping ha presentato l'elenco dei risultati di 32 iniziative, che coprono otto aree di lavoro, tra cui riduzione della povertà, sicurezza alimentare, anti-epidemia e vaccini, finanziamento per lo sviluppo, cambiamenti climatici e sviluppo verde, industrializzazione, economia digitale e connettività nell'era digitale. Che significano: l'istituzione del partenariato globale per la riduzione e lo sviluppo della povertà, il lancio dell'“Azione speciale per promuovere la produzione alimentare”, l'istituzione di un'alleanza internazionale per l'innovazione dei vaccini e la cooperazione in materia di ricerca e sviluppo, la promozione dell'istituzione di un partenariato globale per l'energia pulita, l'istituzione di una rete globale per la gestione sostenibile delle foreste e l'organizzazione di un forum internazionale sullo sviluppo globale, oltre a fornire 100.000 seminari di formazione ai paesi in via di sviluppo. La Cina vuole rapidamente iniziare a collaborare con la comunità internazionale per concretizzare l'obiettivo del Progetto Dialogo, aprire a tutti l'archivio dei progetti a cui tutte le parti possono partecipare e imprimere un forte impulso per accelerare l'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”.

Wang Yi ha ancora affermato che “l'inizio del Dialogo ad alto livello sullo sviluppo globale punta a far sì che lo sviluppo globale condiviso metta le proprie radici. Oltre ai leader dei paesi BRICS, sono stati presenti al Dialogo gli esponenti dell'Indonesia, della presidenza di turno del G20, della Thailandia, della presidenza di turno dell'APEC, del Kazakistan, della CSI, della Cambogia, dell'ASEAN, di Figi, paese ospitante del Forum delle Isole del Pacifico, dell'Argentina, della presidenza di turno della CELAC, del Senegal, di tutta l'Unione africana, dell'Uzbekistan, dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai, dell'Algeria, della presidenza a rotazione della Lega Araba e di importanti paesi emergenti come Egitto, Etiopia, Malesia e Iran, leader del mercato e paesi in via di sviluppo con ampia rappresentanza e influenza internazionale. Con il tema “Costruire un partenariato di sviluppo globale nella nuova era e unire le mani per attuare l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”, i leader di tutti questi paesi si sono concentrati sull'accelerazione della ripresa dell'economia mondiale, sull'approfondimento della cooperazione pratica, sull'attuazione di iniziative di sviluppo globale e la costruzione di un partenariato di sviluppo globale nella nuova era. La discussione ha liberato quella forte voce dei tempi necessaria per raggiungere lo sviluppo e la prosperità della comunità mondiale”.

  1. Promuovere una cooperazione vantaggiosa per tutti e “tastare il polso” per il miglioramento del sistema di governance globale

Wang Yi ha sostenuto, ricordando l'intervento del presidente Xi Jinping, che “l'aumento dell'equilibrio del potere internazionale e delle sfide globali, il rafforzamento della governance globale e la promozione della riforma del sistema di governance sono diventati l'aspirazione dei popoli e la tendenza generale. Tuttavia, va anche notato che alcuni paesi perseguono ostinatamente l'egemonismo, l'unilateralismo e il protezionismo, politicizzando, strumentalizzando e armando l'economia mondiale, frenando lo slancio dell'economia mondiale condivisa. La ripresa economica mondiale è in un momento critico e la riforma della governance globale sta cercando una scelta direzionale. Aperto e inclusivo o chiuso ed esclusivo, sviluppo integrato o confronto di campo: queste scelte diverse segneranno il futuro e il destino di tutta l'umanità.

Il presidente Xi Jinping ha sottolineato con forza che se cerchi di bloccare la strada degli altri tornando indietro nella storia, alla fine bloccherai solo la tua stessa strada. Dobbiamo aderire all'apertura e all'inclusività, rimuovere tutte le barriere che ostacolano lo sviluppo delle forze produttive e guidare e promuovere il sano sviluppo della globalizzazione; dobbiamo mantenere il sistema commerciale multilaterale con al centro l'Organizzazione mondiale del commercio, eliminare il commercio insano, gli investimenti insani e le barriere tecnologiche, promuovendo la costruzione di un'economia mondiale aperta; aderire e lavorare per un'ampia consultazione nell'obiettivo di vantaggi condivisi, rafforzare la governance economica globale, aumentare la rappresentanza e la voce dei paesi dei mercati emergenti e dei paesi in via di sviluppo e garantire pari diritti, regole, e opportunità per tutti i paesi. In risposta alle sfide incontrate nella ripresa dell'economia mondiale, il presidente Xi Jinping ha sottolineato che solo scegliendo la strada della solidarietà e della cooperazione potremo superare la crisi economica. Tutte le parti dovrebbero pensare insieme e lavorare insieme per rafforzare il coordinamento delle politiche macroeconomiche, al fine di prevenire il rallentamento o addirittura l'interruzione del processo di ripresa globale. I principali paesi sviluppati dovrebbero adottare politiche economiche responsabili per evitare la propagazione di effetti politici negativi e gravi ripercussioni sui paesi in via di sviluppo”.

Wang Yi ha affermato che il discorso del presidente Xi Jinping “ha espresso le aspirazioni del vasto numero di paesi in via di sviluppo, ha chiarito la direzione per la riforma del sistema di governance globale e ha raccolto la forza necessaria per la ripresa dell'economia mondiale. La riforma del sistema di governance globale è come navigare controcorrente, una strada piena di rischi e sfide. La Cina lavorerà con i paesi dei mercati emergenti e i paesi in via di sviluppo per aprire la via alla corretta direzione della globalizzazione economica e promuovere la costruzione di un sistema di governance globale più giusto, ragionevole e inclusivo”.

  1. Capire il flusso dei tempi e contribuire all'approfondimento della cooperazione BRICS

Wang Yi ha affermato che “i paesi BRICS rappresentano il 26% dell'area mondiale, il 42% della popolazione e il 25% della produzione economica totale, rappresentando la tendenza storica dell'ascesa collettiva dei grandi paesi in via di sviluppo. La cooperazione BRICS dura da 16 anni: dall'istituzione di una nuova banca di sviluppo e di riserve di emergenza, al modello di cooperazione “BRICS+”, alla creazione di una nuova partnership per la rivoluzione industriale, la cooperazione BRICS sta entrando in una fase di sviluppo di alta qualità. Quest'anno, la Cina ha anche aperto la strada al primo dialogo dei ministri degli Esteri “BRICS+”, promuovendo il continuo approfondimento del meccanismo BRICS e rendendo la piattaforma più influente per la cooperazione Sud-Sud.

Il presidente Xi Jinping ha avanzato quattro proposte per il futuro sviluppo dei BRICS durante l'incontro dei leader BRICS: primo, aderire alla pratica della solidarietà al fine di mantenere la pace e la tranquillità nel mondo; secondo e terzo aderire alla concezione e alla pratica dello sviluppo cooperativo e affrontare insieme rischi e sfide; quarto, aderire alla concezione e alla pratica dell'apertura e dell'inclusività, unendo esperienze e forze collettive. In risposta al recente desiderio di molti paesi di aderire al meccanismo BRICS, il presidente Xi Jinping ha sottolineato che il BRICS non è un club chiuso, né un “piccolo cerchio” esclusivo, ma una grande famiglia entro la quale ci si aiuta a vicenda per vincere la nuova sfida della cooperazione. Nella nuova situazione, i BRICS devono aprire le porte allo sviluppo e utilizzare tutti i mezzi per promuovere la cooperazione. Il processo di espansione dovrebbe essere promosso e i partner che la pensano allo stesso modo dovrebbero unirsi alla famiglia BRICS il prima possibile. Il presidente Xi Jinping ha anche sottolineato alla cerimonia di apertura della Riunione dei Ministri degli Esteri BRICS, tenutasi in precedenza, che i paesi BRICS dovrebbero avviare dialoghi e scambi con più paesi emergenti e paesi in via di sviluppo, in modo che la torta della cooperazione diventi più grande e la spinta al progresso più forte. Più vasto e forte sarà l'incontro, maggiore sarà il contributo alla costruzione di una comunità diretta ad un futuro condiviso per l'umanità”.

Wang Yi ha messo in chiaro che “sotto la guida del presidente Xi Jinping, l'“Anno cinese” dei BRICS è stato fruttuoso e luminoso. La Cina ospiterà più di 170 eventi BRICS per vari settori durante tutto l'anno. Nella prima metà dell'anno si sono tenuti più di 20 incontri ministeriali. Ogni evento “BRICS+” ha attirato la partecipazione di oltre 50 paesi non BRICS. Le attività BRICS di quest'anno raggiungeranno 37 traguardi importanti, nuovi traguardi nella cooperazione BRICS sia in quantità che in qualità, che possono essere inizialmente riassunti come “i dieci punti salienti”:

- il primo è dare voce forte ai BRICS per difendere l'equità e la giustizia internazionali. Popolarizzare nel mondo la Dichiarazione di Pechino, nella quale abbiamo espresso posizioni comuni sul sostegno al multilateralismo e sul miglioramento del sistema di governance globale e dove abbiamo presentato la proposta BRICS per la salvaguardia della pace mondiale;

- il secondo è consolidare la difesa BRICS contro l'epidemia. Lanciare il “BRICS Vaccine R&D Center”, costruire una piattaforma completa per la ricerca e lo sviluppo congiunti e lanciare una produzione che si espanda ai paesi in via di sviluppo e aiuti a costruire una via per la salute dei popoli;

- il terzo è fornire contributi BRICS alla promozione della costruzione di un'economia mondiale aperta. Popolarizzare nel mondo la dichiarazione congiunta BRICS sul sostegno al sistema commerciale multilaterale e alla riforma dell'OMC, presentando l'iniziativa BRICS volta al rafforzamento della cooperazione nella catena di approvvigionamento e il progetto BRICS sul mantenimento del sistema commerciale multilaterale e sul miglioramento della formulazione delle regole del commercio internazionale;

- il quarto è far conoscere l'azione dei BRICS diretta alla lotta contro la corruzione. Attraverso la “BRICS Rejection of Corruption Safe Harbor Initiative”, approfondiremo la cooperazione pratica tra i paesi BRICS nella governance della lotta alla corruzione transfrontaliera, nella ricerca dei latitanti e nel recupero dei beni e costruiremo un nuovo sistema globale di governance anticorruzione;

- il quinto è gettare le basi per la costruzione del mercato integrato BRICS. Firmare l'“Accordo intergovernativo BRICS sulla cooperazione e la mutua assistenza amministrativa negli affari doganali” e popolarizzare l'“Iniziativa BRICS per il commercio, gli investimenti e lo sviluppo sostenibile” per fornire nuovi punti di crescita e promuovere l'agevolazione degli scambi e far partire la ripresa economica;

- il sesto, aumentare lo slancio BRICS per la sicurezza alimentare globale. È stata raggiunta la prima “Strategia di cooperazione per la sicurezza alimentare BRICS” ed è stato istituito il “Forum per lo sviluppo agricolo e rurale” in appoggio alle azioni pratiche dei cinque paesi per stabilizzare la produzione alimentare globale e il loro contributo positivo alla governance della sicurezza alimentare globale;

- il settimo, aumentare il potenziale BRICS per l'innovazione e lo sviluppo. Istituire una “rete di centri di trasferimento tecnologico BRICS” e organizzare un “Forum sui Big Data per lo sviluppo sostenibile” per aiutare la trasformazione economica, l'aggiornamento e lo sviluppo di alta qualità dei cinque paesi;

- l'ottavo, ampliare le nuove frontiere della cooperazione nella scienza e nella tecnologia di frontiera tra i cinque paesi. Istituire il “Meccanismo di cooperazione aerospaziale BRICS”, promuovere gli scambi e l'innovazione nella scienza e nella tecnologia aerospaziale e creare un modello BRICS per l'uso pacifico dello spazio e della tecnologia aerospaziale per promuovere lo sviluppo sostenibile.

- il nono è cogliere le opportunità dei tempi per lo sviluppo dell'economia digitale. Abbiamo costituito il “BRICS Digital Economy Partnership Framework” e la “BRICS Manufacturing Digital Transformation Cooperation Initiative”, per raggiungere insieme il più alto sviluppo possibile;

- il decimo è costruire un pool di talenti tecnici di alta qualità orientato al futuro. Istituire la “BRICS Vocational Education Alliance”, organizzare concorsi per le competenze professionali, concorsi per la soluzione di obiettivi di sviluppo sostenibile e concorsi per la valorizzazione scientifica delle donne, per promuovere il collegamento delle catene di talenti, delle catene industriali e dell'innovazione dei cinque paesi.

Inoltre, quest'anno abbiamo anche tenuto un forum per partiti politici, gruppi di riflessione e organizzazioni della società civile nei paesi BRICS e abbiamo lanciato un'attività congiunta di riprese e trasmissioni di documentari. Con una varietà di attività interpersonali e di scambio culturale, abbiamo raccontato la storia dei BRICS, divulgato la voce dei BRICS al fine di unire ancor più i 5 paesi. Ci concentreremo anche sul rafforzamento della costruzione del meccanismo BRICS, sull'ampliamento della cooperazione “BRICS+” e sulla creazione di partenariati più ampi. Sosteniamo all'unanimità le discussioni sull'avanzamento del processo di espansione dei BRICS e chiariamo i principi guida, gli standard e le procedure per l'espansione.

  1. Aderire alla riforma e all'apertura e dare impulso cinese alla ripresa economica mondiale

Wang Yi ha affermato che “negli ultimi tempi la nuova epidemia di polmonite da coronvirus ha vissuto alti e bassi, la situazione internazionale è stata complicata e mutevole e vari fattori, anche inaspettati, si sono sovrapposti e anche l'economia cinese ha sofferto molto. In quanto motore principale della crescita economica mondiale, il modo in cui la Cina può risolvere rischi e sfide e promuovere uno sviluppo di alta qualità è diventata una preoccupazione comune della comunità internazionale.

Alla cerimonia di apertura del BRICS Business Forum, il presidente Xi Jinping ha presentato la situazione economica e i concetti politici della Cina e ha sottolineato che di fronte al complesso e severo ambiente di sviluppo interno e internazionale, la Cina insiste nel coordinare la prevenzione e il controllo delle epidemie e lo sviluppo economico e sociale, e risponde con vigore a varie sfide. La Cina aderisce al principio volto a collocare le persone al primo posto e la vita al primo posto, costruendo una solida barriera per la prevenzione e il controllo delle epidemie, consolidando i risultati della prevenzione e del controllo delle epidemie, proteggendo al massimo la vita e la salute delle persone e stabilizzando i fondamenti dell'economia e della società di sviluppo nella massima misura. La Cina intensificherà l'adeguamento delle politiche macro, adotterà misure più efficaci e si adopererà per raggiungere gli obiettivi annuali di sviluppo economico e sociale. Il presidente Xi Jinping ha affermato che la Cina continuerà ad alzare il livello di apertura, a costruire un nuovo sistema di economia aperta di livello superiore e a creare un ambiente commerciale orientato al mercato, allo stato di diritto internazionale. Tutte le parti sono invitate a investire in Cina e a condividere opportunità di sviluppo. Il discorso del presidente Xi Jinping è stato percepito dall'intera comunità internazionale come denso di grandi valori morali ed etici: ha esposto le leggi intrinseche e le tendenze inevitabili dell'economia cinese, mostrando l'enorme potenziale e la resilienza dello sviluppo della Cina e rafforzando la fiducia del mondo esterno nelle prospettive economiche della Cina”.

Wang Yi ha infine affermato che “Wanshan è maestoso a guardarlo dalla vetta principale, ed è ancora calmo quando volano caotiche nuvole. In un momento critico per lo sviluppo e l'evoluzione della storia umana, la Cina ha ospitato con successo questo incontro, concentrandosi sui BRICS e allargando attorno ad essi la prospettiva, rispondendo alle domande del mondo, della storia e dei tempi, e ha lasciato un segno indelebile nella storia delle relazioni internazionali. Al momento, il popolo cinese sta marciando verso il secondo traguardo del centenario con grande serenità. Guidati da Xi Jinping sulla strada del socialismo con caratteristiche cinesi, terremo alta la bandiera di una comunità mondiale con un futuro condiviso per l'umanità e daremo nuovi e maggiori contributi alla realizzazione del sogno cinese del grande ringiovanimento della nazione cinese e della promozione di una pace duratura e di uno sviluppo comune nel mondo”.

“People's Daily” (versione 25 giugno 2022. Direttore responsabile: Bai Yu, Hu Yongqiu)

 

 

“Rispondere alle domande che ci pone la fase e raccogliere le forze per andare avanti”

Sul discorso del presidente Xi Jinping alla cerimonia di apertura del BRICS Business Forum e sulle reazioni internazionali al discorso, 22 giugno 2022

 

a cura del giornalista dell'agenzia di stampa Xinhua Han Liang Han Bing He Mengshu, “Quotidiano del Popolo”, organo del Partito Comunista Cinese, 24 giugno 2022. Versione italiana a cura di F. G.

La sera del 22 giugno, il presidente Xi Jinping ha partecipato in video alla cerimonia di apertura del BRICS Business Forum e ha pronunciato un discorso di grande densità e importanza, relazionandosi alle questioni della fase e all'attuale tendenza storica, indicando conseguentemente la strada da seguire. Il discorso programmatico del presidente Xi Jinping ha suscitato reazioni di entusiasmo nella comunità internazionale. In un'intervista con un giornalista dell'agenzia di stampa Xinhua, esponenti politici ed economici provenienti da molti paesi hanno affermato che la saggezza cinese tendente a risolvere i problemi dei tempi sta portando, in una contingenza così difficile, un profondo senso di serenità nel mondo.

 

Xi Jinping: “La linea cinese all'apertura e allo sviluppo non cambierà, né cambierà la volontà di lavorare insieme per affrontare le sfide”.

“Sebbene la situazione internazionale stia cambiando – ha affermato Xi Jinping nel suo intervento – la tendenza storica all'apertura e allo sviluppo non cambierà, né cambierà la volontà di lavorare insieme per affrontare le sfide”. Il presidente Xi Jinping ha una visione lungimirante e rimarca: “Non dobbiamo avere paura di nuvole fluttuanti e per questo coprirci gli occhi. Occorre comprendere le leggi dello sviluppo storico e relazionarci ad esse, non lasciarci confondere da eventi transitori, non aver paura dei rischi, affrontare le sfide con coraggio e andare avanti in modo determinato verso l'obiettivo di costruire una comunità mondiale volta ad un futuro condiviso per l'intero genere umano.”

Il segno della densità storica del discorso di Xi Jinping (e dunque della proposta al mondo proveniente dal PC Cinese) è stato dato dalla stessa risposta entusiasta giunta da tanta parte della comunità internazionale. Pubblichiamo di seguito la sintesi di alcune dichiarazioni provenienti dalla comunità internazionale.

Sherik Korzumbayev, caporedattore di Kazakh Industrial News, ha affermato: “Attraverso le parole di Xi Jinping il progetto di uno sviluppo globale diviene questione di primo piano e ciò è sostenuto da un pensiero inclusivo, innovativo e sostenibile, segnato dalla totale volontà di promuovere un vasto processo di apertura e cooperazione mondiale, volto ad ottenere vantaggi reciproci e risultati vantaggiosi per tutti. Solo così costruiremo una comunità di sviluppo globale e di pace”.

John Ross, ex direttore dell'Economic and Business Policy Office di Londra ha affermato: “Le parole potenti di Xi Jinping hanno fatto sentire ancora una volta al mondo intero che cosa sia un potere mondiale responsabile e quale ruolo di sviluppo e di pace possa esso svolgere”.

Lim Heng, vicepresidente della Camera di Commercio della Cambogia, ha affermato che “L'importante proposta avanzata dal presidente Xi Jinping indica al mondo la strada giusta dell'inclusività, del vantaggio reciproco e del vantaggio per tutti i paesi del mondo”.

Kim Jin-ho, professore presso il Dipartimento per gli affari politici e la diplomazia della Dankook University in Corea del Sud, ha dichiarato: “Quando Xi Jinping parla del cuore dei popoli e degli interessi del mondo si sente che nelle sue parole non vi è nessuna retorica, ma solo un vero progetto planetario per uno sviluppo economico condiviso e per la pace. Le sue parole sono la proiezione di tutta la politica cinese e della sua idea di governance mondiale condivisa. Questa è la corretta direzione di sviluppo per tutti i paesi del mondo, in modo che i popoli del mondo possano giungere ad un vero benessere non rubato ad altri”.

Stephen Perry, presidente del 48 Group Club nel Regno Unito: “Di fronte all'attuale crisi il mondo richiede una nuova direzione, una nuova guida. Il presidente Xi Jinping ha ribadito la grande proposta della Repubblica Popolare Cinese essenzialmente volta alla costante ricerca delle modalità dirette a mantenere la pace nel mondo”.

Cavens Adhill, studioso di questioni internazionali in Kenya, ha rimarcato l'importanza del seguente passaggio, nel discorso di Xi Jinping: “Sostenere con forza i paesi in via di sviluppo ad accelerare il progetto digitale e la trasformazione verde”, che è di storica importanza, secondo Adhill, per i paesi africani.

Peng Runnian, ricercatore senior presso il Bard College negli Stati Uniti: “La concezione dei Tre Uguali (pari diritti, pari regole e pari opportunità per tutti i paesi del mondo) ci colpisce profondamente per la sua potenza visionaria, la sua profonda umanità e la forza politica e storica con la quale è espressa”.

Alexander Lomanov, vicedirettore dell'Istituto di economia mondiale e relazioni internazionali dell'Accademia Russa delle Scienze, ha dichiarato: “È a partire dalla concretezza materiale delle proposte politiche ed economiche di Xi Jinping che possiamo rilevare la profondità dell'analisi della Repubblica Popolare Cinese sullo sviluppo economico mondiale diseguale e le sue importanti, decisive proposte per uno sviluppo mondiale volto ad interessi reciproci e alla pace mondiale”.

Mohammad Sachif, segretario generale dell'Associazione per la promozione economica e culturale dell'India e della Cina: “L'intervento di Xi Jinping può cambiare il quadro mondiale e noi riteniamo che il complessivo progetto cinese potrà aiutare a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite per il 2030. La Cina fornisce oggi un sostegno più forte e mirato allo sviluppo dei paesi del mondo, un sostegno che già produce benefici tangibili per lo sviluppo comune di tutte le parti”.

 

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In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"... di Antonio Di Siena In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"...

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