"Come si può credere ancora nella NATO, dopo quello che ha fatto in Libia?"

L'ex presidente del Comitato per l´intelligence del Senato di Washington, Pete Hoekstra sul disastro libico: i leader occidentali hanno imparato qualcosa?

3730
"Come si può credere ancora nella NATO, dopo quello che ha fatto in Libia?"


"I recenti attacchi aerei degli Stati Uniti sulla Libia hanno confermato una volta per tutte il completo fallimento dell'avventura della NATO per rovesciare Muammar Gheddafi nel 2011", ha affermato l'ex presidente del Comitato per l´intelligence del Senato di Washington, Pete Hoekstra.
 
"La Libia è diventata uno Stato fallito dopo che la NATO ha aiutato gli islamisti radicali, oppositori di Gheddafi, ad ucciderlo e poi ha subito lasciato il paese al suo destino", ha detto l'esperto in un'intervista con il canale Fox News .
 
"Il flusso di rifugiati verso l'Europa, gli attacchi terroristici che stanno diventando sempre più diffusi geograficamente e la guerra per procura in Siria  (...) e nonostante questo l'ex segretario di Stato, Hillary Clinton, ancora definisce l'intervento in Libia 'il miglior esempio dell' uso intelligente della potenza americana", afferma Hoekstra.
 
Gheddafi, secondo l'esperto, era in realtà un partner affidabile degli Stati Uniti nella lotta contro l'Islam radicale e dopo il suo assassinio, "ogni leader dovrebbe chiedersi: come si può credere nella NATO e l'Occidente". Con questa logica Hoekstra spiega le azioni del presidente siriano Bashar al Assad nel conflitto.
 
La mattina del 19 febbraio, la US Air Force ha attaccato un campo di addestramento dello Stato Islamico in Libia. Uno dei leader dei militanti è stato eliminato. In totale, il sindaco della città di Sabratha, Houcine Daoudi, ha parlato di circa 49 morti nell'operazione, tra cui due cittadini serbi sequestrati.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti