D'Alema: "Il discorso dei 2 Stati fa politically correct ma è pura finzione"

D'Alema: "Il discorso dei 2 Stati fa politically correct ma è pura finzione"

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Una posizione ragionevole, anche se molto pessimistica, sul conflitto in Palestina.
 
“Una certa nostalgia di una forza di sinistra significativa nel Paese l'ho avuta anche in questi giorni. Di fronte alla tragedia palestinese ho sentito dire parole di circostanza, in molte sedi importanti. Ho visto sul palco della solidarietà a Israele il nostro amico Letta accanto a Salvini, c'è qualcosa che non funziona.
C'e' una mancanza di verità in questo modo di affrontare la tragedia, di una verità che era profondamente radicata nella coscienza politica italiana e non solo della sinistra, e che sembra essere svanita nel corso degli anni. Dobbiamo cercare di capire un po' in profondità come esplode una crisi di questo genere, perché Hamas e gli islamisti sono diventati così forti, perché Erdogan è diventato un punto di riferimento irrinunciabile non per alcuni estremisti ma per milioni di arabi. Io penso che Hamas diventi così forte perché i palestinesi si sentono traditi dal mondo occidentale. Sono stati traditi dal mondo occidentale, sono stati abbandonati.
La leadership palestinese che si è spesa con una generosità quasi suicida in una politica di negoziato, di concessioni, di collaborazione, non solo non ha ottenuto nulla ma è stata completamente delegittimata. Io penso che oramai il discorso sulla politica dei due Stati lo possiamo dire noi perché qua fa parte del politically correct, ma per loro non ha alcun significato, è una pura finzione.
Tra il mare e il Giordano vivono milioni di persone, grosso modo metà ebrei metà arabi. Con una differenza. Gli ebrei vivono in grandi città moderne, gli arabi prevalentemente circondati da filo spinato, torrette, mitragliatrici. I palestinesi si dividono in due tipologie: "i cittadini arabi israeliani che però vivono in uno stato ebraico, sono ospiti, sono cittadini di serie B con meno diritti" e i palestinesi "che vivono sotto occupazione".
"Oramai il discorso sui due Stati lo possiamo fare qui da noi in Europa, perché fa parte del politically correct ma per loro non ha più alcun significato. E' una pura finzione".
"...basterebbe leggere il rapporto di Human rights watch e di Amnesty international sulla Palestina. Se fossero stati scritti su Hong Kong avrebbero conquistato le prime pagine dei quotidiani di tutto il mondo. Invece non è così e sono stati ignorati o meglio censurati".
 
Massimo D’Alema

Paolo Desogus

Paolo Desogus

Professore associato di letteratura italiana contemporanea alla Sorbonne Université, autore di Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del cinema per Quodlibet.

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