Elezioni Colombia: Gustavo Petro e Rodolfo Hernández al ballottaggio per la presidenza

1394
Elezioni Colombia: Gustavo Petro e Rodolfo Hernández al ballottaggio per la presidenza

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il candidato Gustavo Petro, del Pacto Histórico, e Rodolfo Hernández, della Liga de Gobernantes contra la Corrupción, si confronteranno al ballottaggio il prossimo 19 giugno nel secondo turno elettorale in Colombia, secondo i dati del pre-conteggio rapido forniti dalla Registraduría Nacional.

Il candidato della sinistra Gustavo Petro ha ottenuto la maggioranza dei voti, con il 40,34% (8.522.399 voti), mentre il centrista Rodolfo Hernández è arrivato secondo con il 28,16% (5.951.013 voti). Nessuno dei due ha ottenuto metà dei voti più uno necessari per ottenere la maggioranza ed evitare il ballottaggio.

Al terzo posto Federico Gutiérrez, dell'alleanza di destra Equipo por Colombia con il 23,88%, che ha già assicurato che voterà per Hernández al secondo turno.

Al quarto posto Sergio Fajardo, della coalizione di centrosinistra Centro Esperanzas; al quinto John Milton Rodríguez, per il partito Colombia Justa Libres e poi Enrique Gómez Martínez, del Movimiento Salvación Nacional.

Secondo i dati della Registraduría Nacional, 21.399.857 dei 39.002.239 elettori chiamati a votare hanno preso parte a queste elezioni, il che implica una partecipazione del 54,86%, la più alta del XXI secolo.

In Colombia, il pre-conteggio o è informativo mentre il controllo generale, che si svolge in un'audizione pubblica presso il Consiglio Elettorale Nazionale (CNE), è ciò che effettivamente produrrà i risultati ufficiali.

La Commissione d'esame del CNE, che questa domenica ha iniziato il conteggio, una volta chiusi i seggi, ha informato tramite il proprio account Twitter che l'audizione pubblica proseguirà mercoledì prossimo, a partire dalle 9:00 del mattino (ora locale).

Reazioni dei candidati

Dopo che si è concretizzato il secondo turno presidenziale tra Petro e Hernández, i rappresentanti delle coalizioni politiche hanno evidenziato lo sviluppo della giornata elettorale.

Il senatore Roy Barreras e consigliere per la campagna di Gustavo Petro ha riflettuto sul trionfo del Pacto Histórico sulle vecchie strutture politiche: "La Colombia è cambiata. Una clamorosa sconfitta delle vecchie strutture politiche", ha affermato.

Da parte sua, Hernández ha pubblicato un video in cui sottolinea che combatterà la corruzione e ha promesso di non deludere i suoi elettori, "oggi hanno perso i fasci che pensavano sarebbero stati al ??governo per sempre, oggi la Colombia ha vinto (...) i prossimi giorni saranno decisivi per determinare il futuro del Paese, sono consapevole della necessità di unirci sulla strada del cambiamento che è diventato evidente e forte", ha aggiunto.

"Sono consapevole che sarà il popolo colombiano che mi accompagnerà nella difesa delle decisioni che prenderò. Dirò a coloro che hanno votato per me che non li deluderò", ha affermato Hernández.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti