Elezioni in Venezuela: cosa dicono le opposizioni?

976
Elezioni in Venezuela: cosa dicono le opposizioni?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Elezioni in Venezuela. Secondo i media mainstream e alcuni osservatori distratti - li definiamo così per non utilizzare altri termini più appropriati ma non politicamente corretti - la tornata elettorale sarebbe viziata in quanto non sarebbe stato permesso alle opposizioni di prendere parte alla contesa. 

Ma cosa dicono a tal proposito le opposizioni venezuelane?

Il candidato dell'opposizione Henri Falcón, afferente al partito Avanzada Progresista, al momento della votazione, ha dichiarato: 'Stiamo facendo un ulteriore passo su questo percorso difficile ma corretto, che continueremo a percorrere con la verità, la ragione e la coerenza che abbiamo sempre espresso. Votiamo tutti, ci esprimiamo tutti, avanziamo tutti!”.

Mentre il candidato a deputato per Alianza Democrática José Gregorio Correa ha evidenziato la velocità e l'efficacia del processo di voto e ha riconosciuto il lavoro delle organizzazioni, la collaborazione delle Forze Armate Nazionali Bolivariane (FANB) e del Potere Elettorale.

José Brito di Alianza Venezuela Unida ha affermato che il popolo venezuelano ha partecipato al processo elettorale.

"Dopo queste elezioni, l'unica cosa che ci si aspetta è il rinnovo dell'Assemblea Nazionale e il cambiamento per il Venezuela, dopo aver notato che vale la pena risolvere questo conflitto attraverso i canali elettorali", ha detto.

In tutti i casi i candidati hanno esortato le persone a recarsi alle urne per risolvere i problemi del Paese attraverso i canali elettorali, oltre ad assicurarsi che riconoscano i risultati finali del processo.

Più di venti milioni di venezuelani sono stati chiamati a eleggere 144 deputati all'Assemblea Nazionale (Parlamento unicamerale) con sistema proporzionale (52%) e 133 deputati con il sistema nominale (48%).

107 organizzazioni politiche, 98 di opposizione, 30 nazionali, 53 regionali, 6 organizzazioni nazionali indigene e 18 organizzazioni regionali partecipano a questa tornata, cioè più del 90% dei partiti politici legali.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti