Equilibrio atomico in bilico: Mosca reagisce alla modernizzazione nucleare USA

1295
Equilibrio atomico in bilico: Mosca reagisce alla modernizzazione nucleare USA

Durante una riunione del Consiglio di Sicurezza, il presidente russo ha incaricato ministeri e servizi di presentare proposte sulla possibilità di prepararsi a test di armi nucleari. La mossa è stata motivata dalle affermazioni del presidente USA Donald Trump, che ha parlato di riavviare test nucleari ed esortato il Pentagono a «iniziare subito». Secondo il rapporto presentato dal ministro della Difesa Andrey Belousov, gli Stati Uniti stanno modernizzando massicciamente il loro arsenale e ritirandosi da patti di stabilità strategica. Belousov ha citato nuovi sottomarini Columbia, il riattivamento di lanciamissili e lo sviluppo di un ICBM con gittata di 13.000 km, oltre a programmi come il cosiddetto «Golden Dome».

Il capo di stato maggior generale Valery Gerasimov ha osservato che preparare test nucleari richiede tempi lunghi — «da mesi a anni» — e ha detto che è in corso un’analisi delle intenzioni statunitensi. Il direttore dell’SVR Naryshkin ha riferito di contatti diplomatica per chiarire le istruzioni di Washington; anche il direttore dell’FSB ha chiesto tempo per formulare proposte. Dmitry Medvedev ha scritto che le parole di Trump costringono Mosca a valutare l’opportunità di condurre test a sua volta. Il Cremlino, per bocca di Dmitry Peskov, ha però sottolineato che al momento non si parla di preparativi concreti: si tratta di studi e valutazioni. Putin ha ribadito che la Russia ha rispettato finora il Trattato di Divieto Completo dei Test Nucleari e continuerà a farlo finché tutti gli altri paesi si astengono. Ma ha avvertito che Mosca reagirà se altri violeranno l’accordo: la linea è quindi prudente ma pronta a misure di ritorsione.

Nel frattempo, Trump ha evocato anche la possibilità — teorica — di lavorare con Russia e Cina a un piano di denuclearizzazione, affermando nel contempo la supremazia nucleare statunitense. Le dichiarazioni di Washington appaiono contraddittorie: da un lato la retorica di forza e modernizzazione, dall’altro parole sulla possibile cooperazione trilaterale. Per Mosca, la combinazione di modernizzazione americana e vaghezza sulle intenzioni ha creato un quadro di incertezza strategica. Osservatori militari sottolineano che la tecnologia e i test hanno implicazioni politiche e tecniche che richiedono procedure e tempi non immediati. In sintesi: Mosca avvia verifiche ufficiali, ribadisce il rispetto del CTBT ma si riserva contromosse se gli Stati Uniti dovessero effettivamente riprendere i test.

La tensione resta alta e la diplomazia è chiamata a fare luce sulle ambiguità di Washington prima che le parole si trasformino in decisioni operative. Per ora, è aperta una fase di monitoraggio e studio: segnali politici forti, possibili conseguenze strategiche a medio-lungo termine.

Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech di Alessandro Bartoloni AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla! di Francesco Santoianni Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale di Alessandro Mariani Dramma Nazionale

Dramma Nazionale

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

L'autoritarismo non muore mai di Giuseppe Giannini L'autoritarismo non muore mai

L'autoritarismo non muore mai

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti