Erdogan: 'La Turchia schiererà le sue truppe nella provincia siriana di Idlib'

La misura fa parte dei negoziati tra Russia, Turchia e Iran per stabilire la quarta zona di riduzione della tensione, stabilita nella provincia di Idlib.

33174
Erdogan: 'La Turchia schiererà le sue truppe nella provincia siriana di Idlib'

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente turco Tayyip Erdogan, ha dichiarato, nel corso di in un'intervista alla Reuters, che il suo paese dispiegherà le sue truppe nella zona di Idlib, nord della Siria. La misura fa parte dell'offerta negoziata dalla Russia il mese scorso per alleviare la tensione nel paese arabo, ma osteggiata dal governo siriano.
 
Il presidente turco ha affermato che le aree di "distensione" incluse nell'accordo tra la Turchia, la Russia e l'Iran saranno discusse con il presidente russo Vladímir Putin durante la sua visita ad Ankara la prossima settimana. "Secondo l'accordo, i russi mantengono la sicurezza al di fuori di Idlib, mentre la Turchia lo fa all'interno della provincia", ha aggiunto Erdogan.
 
"Il compito non è facile", ha precisato erdogan, aggiungendo che "Putin discuterà ulteriori misure da adottare per sradicare i terroristi una volta per tutte e riportare la pace".
 
Idlib, quarta zona di riduzione della tensione
 
Dall'inizio di maggio sono state create quattro aree di distensione nel paese arabo. L'accordo su queste aree della Siria è stato firmato a Astana da rappresentanti di Russia, Iran e Turchia.
 
Attualmente, solo tre sono operative: nella Siria sud-occidentale, nella parte del Ghouta orientale, zona rurale di Damasco e nelle vicinanze della città di Homs. La quarta zona comprende la provincia di Idlib e parti delle province vicine di Aleppo, Latakia e Hama.
 
Ieri, la Russia ha presentato al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite un progetto di risoluzione sulle zone di riduzione della tensione in Siria.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti