Golpe permanente in Venezuela: Maduro denuncia nuovo piano per rovesciarlo

Il presidente venezuelano Maduro in una conferenza stampa da Miraflores ha denunciato quella che definisce la «cospirazione permanente» di Colombia e Stati Uniti

4425
Golpe permanente in Venezuela: Maduro denuncia nuovo piano per rovesciarlo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

In Venezuela vige uno stato di golpe permanente. Le opposizioni a Maduro con il sostegno di Stati Uniti e Colombia, soffiano sul fuoco della violenza perché non riescono ad arrivare al potere per le vie canoniche di quel liberalismo che dicono di voler difendere.Evidentemente solo a parole. 

 

Il presidente venezuelano Maduro in una conferenza stampa da Miraflores, il palazzo presidenziale di Caracas, ha denunciato quella che definisce la «cospirazione permanente» di Colombia e Stati Uniti, ma che in ogni caso lui ha «assoluta fiducia» nelle forze armate venezuelane. 

 

Interrogato dall’inviato del New York Times riguardo una cospirazione ordita da un gruppo di ufficiali militari venezuelani che avrebbero contattato funzionari statunitensi, Maduro ha risposto di essere a conoscenza di questo piano per rovesciare il suo governo, grazie a informazioni fornite dalle agenzie di intelligence di Caracas. 

 

A capo di questo tentativo golpista vi sarebbe Francisco Baez, generale in pensione che «si muove tra i Caraibi e Miami», e ha «l’intenzione di organizzare un colpo di Stato», ha denunciato Maduro.  

 

Il presidente ha inoltre ricordato che le agenzie di intelligence venezuelane hanno già catturato un primo gruppo di persone coinvolte nei piani di golpe che «erano finanziati dalla Colombia e con contatti negli Stati Uniti». «Il cui obiettivo era quello di creare una sollevazione militare». 

 

I golpisti, però, potrebbero contare solo su pochi elementi, «una manciata di soldati che si sono messi al servizio della Colombia», che «non rappresentano la morale del FANB». 

 

Infine, il leader venezuelano ha invitato i giornalisti presenti a indagare sul colonnello Oswaldo Valentín García Palomo, responsabile delle riunioni in Colombia con gli Stati Uniti e coinvolto nel tentativo di assassinare Maduro e i principali dirigenti del Venezuela, tramite i droni armati di cariche esplosive. Un attentato sventato solo dall’efficacia delle misure di sicurezza poste in essere dai servizi venezuelani. Altro riferimento è a Osman Alexis Delgado Tabosky, il quale «ha partecipato a tutti gli incontri per rovesciare il governo» e si dice che abbia diretto e finanziato il tentativo fallito contro il presidente. 

 

Vista la situazione delicata, Maduro ha reso noto che sta valutando se recarsi o meno a New York per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU): «Voglio andare a New York (quartier generale delle Nazioni Unite), ma devo fare attenzione alla mia sicurezza». 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia di Marinella Mondaini L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti