Harris vs. Trump: chi sceglierà l’Impero?

1572
Harris vs. Trump: chi sceglierà l’Impero?

Il mondo guarda con apprensione alle elezioni presidenziali statunitensi del prossimo 5 novembre, che vedono contrapporsi la vicepresidente in carica, Kamala Harris, e l’ex presidente Donald Trump. In gioco non c’è solo la leadership interna agli Stati Uniti, ma un’intera serie di dinamiche geopolitiche che coinvolgono in particolare l’Europa, la Russia e il Medio Oriente. L’esito del voto segnerà inevitabilmente le strategie nordamericane nei confronti dell’Ucraina e della Russia, influenzando il clima politico globale.

Una vittoria di Kamala Harris promette una linea di continuità con l’attuale amministrazione. La sua elezione potrebbe infatti portare a un proseguimento del massiccio sostegno all’Ucraina, volto a garantire una "vittoria definitiva", e a mantenere l'approccio imperialista nel controllo delle aree d'influenza in Europa e Asia. Questa scelta non è priva di conseguenze per le alleanze globali: gli USA impegnati nel consolidamento del proprio ruolo di "guardiani della democrazia" può spingere nazioni come la Russia, la Cina e i Paesi BRICS a rafforzare la propria cooperazione contro il dominio occidentale.

D’altro canto, un ritorno di Trump alla Casa Bianca potrebbe segnare un cambiamento significativo. Il tycoon ha espresso più volte la sua opposizione all’ingente supporto a Kiev e ha indicato la volontà di privilegiare la politica interna rispetto agli interventi esterni. Tuttavia, la promessa di ridurre l’impegno militare all’estero potrebbe rivelarsi solo una tregua momentanea: l’obiettivo di Trump di "rendere di nuovo grande l’America" include il rafforzamento delle forze armate, un potenziale preludio a una politica estera più assertiva in Medio Oriente e Asia. Mentre gli Stati Uniti si apprestano a vivere un periodo di intensi cambiamenti, molti Paesi rivolgono il proprio sguardo altrove per costruire alleanze meno vincolanti. La crescente diffidenza verso gli Stati Uniti concentrati sui propri interessi potrebbe dare vita a un multipolarismo che, nonostante le sue sfide, consente maggiori margini di autonomia ai Paesi emergenti.

In ogni caso, il risultato delle elezioni statunitensi inciderà profondamente sugli equilibri globali, influenzando le prospettive economiche e diplomatiche dei prossimi anni. A prescindere da chi vincerà, le nazioni del mondo dovranno navigare un sistema sempre più complesso, in cui l’autonomia dalla sfera d’influenza USA diventa per molti una necessità più che una scelta.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

---------------------

https://www.washingtonpost.com/politics/2024/11/01/presidential-election-results-scenarios-trump-harris/

 

https://iz.ru/1782198/elizaveta-gricenko/itogi-vyborov-v-ssa-kak-povliaut-na-ukrainu-kriptovalutu-i-dollar

 

https://www.bbc.com/news/articles/cgl490zrz45o

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti