I rinforzi militari siriani e russi si dirigono su Idlib con armi pesanti per riavviare offensiva contro i gruppi terroristici

L'esercito arabo siriano si sta preparando a lanciare un'offensiva su larga scala nel Governatorato di Idlib dopo che i gruppi armati si sono rifiutati di ritirarsi dalla zona sicura designata che è stata istituita da Mosca in seguito all'Accordo con la Turchia del 5 marzo scorso.

7979
I rinforzi militari siriani e russi si dirigono su Idlib con armi pesanti per riavviare offensiva contro i gruppi terroristici

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Secondo una fonte militare nella Siria nordoccidentale, citata dal portale Al Masdar News, le forze militari siriane e russe hanno inviato più rinforzi al Governatorato di Idlib questa settimana, con il personale di quest'ultimo composto principalmente da consiglieri.
 
 


 
 
 
L'esercito russo ha dato alle forze turche fino alla fine di marzo per liberare la zona sicura lungo l'autostrada M-4 (autostrada Aleppo-Latakia); tuttavia, non sono riusciti a rimuovere questi miliziani dall'area.
 
Questa era una delle clausole dell'Accordo di Mosca, che la Turchia ha contribuito a stabilire per attuare un cessate il fuoco nel Governatorato di Idlib.
 
Questa settimana è stato segnalato un convoglio di equipaggiamento militare russo diretto verso il Governatorato di Idlib, mentre l'Esercito siriano si prepara a riprendere l'offensiva contro i gruppi jihadisti nella regione. 
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La grande cultura contadina di Franco Baresi di Paolo Desogus La grande cultura contadina di Franco Baresi

La grande cultura contadina di Franco Baresi

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti