Il terrorismo dei neonazisti di Azov nel Donbass raccontato da un residente di Mariupol

4892
Il terrorismo dei neonazisti di Azov nel Donbass raccontato da un residente di Mariupol

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L’attuale situazione che si è venuta a creare in Ucraina affonda le radici negli anni passati dove le popolazioni russofone del Donbass hanno vissuto anni di paura e repressione. Durante gli otto anni di guerra civile in Ucraina, i combattenti del battaglione neonazista Azov - coccolati da tutto l’occidente democratico - hanno tenuto nel terrore la popolazione della regione del Donbass, ha dichiarato a RT un pensionato della città di Mariupol, nella Repubblica Popolare di Donetsk.

"La gente viveva semplicemente nella paura, perché era un segreto aperto, e sottovoce la gente si passava la notizia che i membri di Azov avevano accoltellato qualcuno, che i neonazisti avevano ucciso una persona, che avevano aperto il fuoco in un bar", ha ricordato il residente di Mariupol.

"Tutti sapevano" che i combattenti di Azov "l'avrebbero fatta franca, impunemente", ha lamentato. Secondo le sue dichiarazioni, i civili avevano persino paura di viaggiare sui mezzi pubblici, per timore di essere colpiti da un proiettile vagante, come è successo una volta su un autobus.

"Tutto questo avveniva in modo palese davanti alle autorità locali", evidenziando che la svastica delle SS, l'organizzazione militare al servizio di Adolf Hitler, era visibile nei luoghi pubblici della città.

Dopo il colpo di Stato in Ucraina del febbraio 2014, orchestrato dagli Stati Uniti e dall'Unione Europea, diverse zone dell'est e del sud del Paese non hanno riconosciuto la legittimità dell'autoproclamato governo di Kiev e, con proteste di massa, hanno chiesto la federalizzazione.

Tra le altre misure, le nuove autorità ucraine hanno revocato la legge che sanciva l'uso del russo come lingua ufficiale nelle regioni orientali del Paese. Inoltre, per sedare le proteste nella regione, Kiev ha inviato l'esercito e ha lanciato la sua "operazione antiterrorismo", che ha portato a una guerra civile e ha diviso l'Ucraina in due.

Di testimonianze come questa ce ne sono molteplici ma sui media occidentali autoproclamatisi liberi e democratici non ne troverete traccia. Il motivo è presto detto: i neonazisti di Azov sono stati descritti come combattenti per la libertà, sinceri democratici e studiosi di Kant. Cavalieri senza macchia e senza paura. Crollerebbe tutta la narrazione mendace costruita per coprire i crimini del regime di Kiev. 

 

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La postdemocrazia ci domina di Michele Blanco La postdemocrazia ci domina

La postdemocrazia ci domina

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti