Il vice di Tony Blair: "La guerra in Iraq era illegale e deve chiedere scusa"

Il veterano del partito laburista britannico, John Leslie Prescott, ha ricevuto "con grande tristezza e indignazione", il rapporto Chilcot sull'invasione britannica dell'Iraq del 2003.

4985
Il vice di Tony Blair: "La guerra in Iraq era illegale e deve chiedere scusa"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

John Prescott, Vice Primo Ministro del Regno Unito e vice presidente del partito laburista durante il mandato di Tony Blair, ha definito "illegale" la guerra in Iraq iniziata nel 2003 con il suo allora capo dell'alleanza George W. Bush. Prescott ha rilasciato questa dichiarazione al quotidiano 'Sunday Mirror' dopo essere venuto a conoscenza in dettaglio del rapporto Chilcot.
 
"Nel 2004, il segretario generale Kofi Annan ha detto che posto che il cambio di regime è stato l'obiettivo primario della guerra in Iraq, questa fu illegale, ha ricordato. Con grande tristezza e indignazione, penso che ora aveva ragione" .
 
Prescott ha anche aggiunto che dopo il primo tentativo fallito di rovesciare Saddam Hussein dopo l'invasione del Kuwait, i leader degli Stati Uniti pensavano tutto il tempo a riprendere la questione. "John, questo è un lavoro incompiuto", disse a Prescott un senatore durante i colloqui sulla politica di Londra e Washington in Medio Oriente.
 
Prescott si è detto soddisfatto per il fatto che l'attuale leader del partito laburista, Jeremy Corbyn, ha offerto le scuse a nome del partito ai parenti di coloro che sono morti e sono stati feriti nella guerra in Iraq.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti