Israele registra il più grande furto di munizioni della sua storia

1720
Israele registra il più grande furto di munizioni della sua storia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il quotidiano in lingua ebraica Yediot Aharonot (Ynet) ha riferito questa mattina che, nonostante le misure di sicurezza nelle basi militari israeliane, i trafficanti sono riusciti a prendere d'assalto una base militare e mettere a segno uno dei più grandi furti in la storia di Israele.

Il giornale ha riferito che i trafficanti hanno ricevuto assistenza dall'interno della base militare israeliana e sono riusciti a rubare 93.000 proiettili la scorsa settimana dal sito di Tsalim, che si trova nella parte meridionale del Paese.

Secondo il quotidiano, glia utori del furto non sono stati identificati e non sono disponibili informazioni su di loro.

Il giornale ha confermato che i ladri, dopo aver preso conoscenza dei tempi o dei turni di guardia alla base militare, sono riusciti a raggiungere il deposito di munizioni ottenendo l'aiuto di alcuni soldati dall'interno del sito.

Il giornale ha stimato che quetso furto di munizioni equivale a milioni di shekel e causerà gravi danni materiali all'esercito israeliano.

Inoltre, nell'articolo si sottolinea che questo furto non è stato il primo e non sarà l'ultimo, poiché una base militare era stata precedentemente presa di mira vicino al confine libanese nel 2020.

Nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità del raid alla base militare israeliana vicino al confine libanese.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La grande cultura contadina di Franco Baresi di Paolo Desogus La grande cultura contadina di Franco Baresi

La grande cultura contadina di Franco Baresi

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti