La bufala di Putin e "l'atomica maremoto": La nuova frontiera del complottismo di Repubblica e Corriere

7449
La bufala di Putin e "l'atomica maremoto": La nuova frontiera del complottismo di Repubblica e Corriere

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Dilaga su tutti i media (in primis Repubblica e Il Corriere) la bufala dell’”atomica maremoto” che sarebbe stata approntata dai Russi per colpire, tramite una esplosione nucleare sottomarina da 100 megatoni, le aree costiere USA; “una immensa ondata di acqua radioattiva” per scongiurare la quale già si prospetta un gigantesco potenziamento dell’arsenale atomico USA. Peccato che nessun giornalista, prima di dar risalto a questa nuova “minaccia dei russi”, si sia degnato di approfondire la sua attendibilità.


Intanto, la paventata esplosione nucleare da 100 Megatoni (equivalente a quella di 100 milioni di tonnellate di dinamite), se si verificasse al largo, non avrebbe alcuna possibilità di provocare sulle coste gli effetti di un maremoto superiore al quarto grado della scala Ambraseys-Sieberg. Per capirci, il maremoto che, Il 26 dicembre 2004, ha devastato le coste asiatiche (lasciando sostanzialmente intatti gli edifici in cemento armato) aveva una potenza equivalente a quella di 52.000 megatoni e cioè 52 miliardi di tonnellate di dinamite. In più va detto che un maremoto oltre alla magnitudo dell’evento che lo scatena, si rapporta con l’andamento dei fondali che, solo in alcuni casi, possono garantire il riversarsi sulla costa di enormi e veloci quantità d’acqua. Questo ha fatto sì, ad esempio, che, negli USA, nonostante il manifestarsi nell’oceano Pacifico e nell’Atlantico di colossali terremoti, si siano verificati gravi maremoti solo nelle isole Hawaii e in alcune aree dell’Oregon e dell’Alaska.


Si dirà ”già, ma se l’esplosione nucleare avviene in prossimità della costa?” In tal caso - considerando che gran parte dell’acqua e della sua energia si distribuirà radialmente in mare aperto – non si capisce proprio il perché di un attacco di questo tipo. Per “contaminare le città costiere con acqua radioattiva”? Ma la distruzione e la contaminazione di una città potrebbero essere mille volte meglio garantite da una delle migliaia di testate nucleari veicolate da missili già puntati direttamente sulle metropoli.


Quelle statunitensi sono più di settemila. E presto saranno molte di più, più efficienti e, soprattutto, oggi pronte come non mai ad essere utilizzate contro la Corea del Nord e contro la Russia; lo ha annunciato Trump nel suo Messaggio sullo stato dell'Unione, al Congresso USA. E le lancette dell'Orologio Doomsday del “Bulletin of Science and Security” (una struttura di cui fanno parte 17 premi Nobel) sono state spostate a due minuti prima di mezzanotte: un livello d'allarme mai registrato in sessantacinque anni.


Ovviamente, nessuno in TV ve lo ha raccontato.

 

Francesco Santoianni

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

L' Occidente adora la guerra di Giuseppe Giannini L' Occidente adora la guerra

L' Occidente adora la guerra

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti