La Russia impone sanzioni contro Biden, Blinken e altri funzionari Usa

8351
La Russia impone sanzioni contro Biden, Blinken e altri funzionari Usa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Arriva la risposta di Mosca alle sanzioni personali imposte dagli Stati Uniti. Il ministero degli Esteri russo ha annunciato che la Russia imporrà sanzioni personali il 15 marzo contro un certo numero di politici e alti funzionari statunitensi, tra cui il presidente Joe Biden e il segretario di Stato Antony Blinken.

La decisione fa parte della risposta di Mosca alla "serie senza precedenti di sanzioni" che impediscono, tra le altre cose, l'ingresso negli Stati Uniti di alti funzionari russi.

"Questo passo, compiuto in risposta, è una conseguenza inevitabile della politica estremamente russofoba adottata dall'attuale amministrazione statunitense, che, nel disperato tentativo di preservare l'egemonia statunitense, rifiutando ogni decenza, ha puntato sul contenimento frontale della Russia”, si legge nella dichiarazione del ministero russo.

L'elenco delle persone sanzionate comprende tredici individui:

il presidente degli Stati Uniti Joe Biden; 

il Segretario di Stato, Antony Blinken;

il segretario alla Difesa Lloyd Austin;

il Presidente del Joint Chiefs of Staff, Mark Milley;

il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan;

il direttore della Central Intelligence Agency, William Burns;

il segretario stampa della Casa Bianca Jen Psaki;

il vice consigliere per la sicurezza nazionale Daleep Singh;

il direttore dell'Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale, Samantha Power;

il figlio del presidente degli Stati Uniti, Hunter Biden;

l'ex Segretario di Stato Hillary Clinton;

il sottosegretario al Tesoro Wally Adeyemo;

il presidente di Eximbank Reta Jo Lewis.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti