L'Ecuador abbandona l'ALBA. Si completa il tradimento di Lenin Moreno

Ormai le politiche adottate dal governo presieduto da Lenin Moreno sono divenute indistinguibili da quelle di un uomo di destra come l’argentino Mauricio Macri

6233
L'Ecuador abbandona l'ALBA. Si completa il tradimento di Lenin Moreno



di Fabrizio Verde
 

Può un presidente eletto con una piattaforma politica ben precisa, caratterizzata dalla forte eredità lasciata dall’amato predecessore poi implementare una politica di segno totalmente opposto. Realizzare un vero e proprio tradimento? Evidentemente sì. 

 

In Ecuador, Lenin Moreno, dopo essere stato eletto per dare continuità a quanto realizzato dal presidente uscente Rafael Correa, capace in un decennio - la cosiddetta ‘decada ganada’ - con la sua Revolucion Ciudadana di risollevare un paese finito nel baratro a causa delle scellerate politiche di neoliberismo selvaggio applicate durante quel periodo buio conosciuto come ‘larga noche neoliberal’, ha deciso di applicare il programma di Guillermo Lasso. Il candidato della destra neoliberista battuto al ballottaggio. 

 

Così dopo aver decretato l’uscita dell’Ecuador dall’UNASUR, Moreno, annuncia che Quito abbandonerà anche l’ALBA. L’organismo basato su cooperazione e solidarietà tra i membri aderenti fortemente voluto da Hugo Chavez e Fidel Castro. Visto come esempio virtuoso di cooperazione anche al di fuori dei confini latinoamericani. 

 

Ad annunciarlo è stato il ministro degli Esteri ecuadoriano José Valencia, il quale ha spiegato che l’Ecuador «non continuerà la sua partecipazione all’interno dell’ALBA» e che non «aderirà a nessun altro gruppo di Stati che non favorisca situazioni costruttive». 

 

Per quanto riguarda l’UNASUR, il ministro di Quito ha dichiarato: «Speriamo che l'integrazione di UNASUR possa concretizzarsi in futuro, attraverso misure che facilitino l'adattamento di UNASUR alle nuove richieste regionali». 

 

Ormai le politiche adottate dal governo presieduto da Lenin Moreno sono divenute indistinguibili da quelle di un uomo di destra come l’argentino Mauricio Macri. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La “legge” del più forte di Michele Blanco La “legge” del più forte

La “legge” del più forte

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti