L'esercito russo ha terminato lo sminamento della parte storica di Palmira

I genieri russi hanno sminato 234 ettari di terreno, 23 chilometri di strade, 10 siti di valore storico e neutralizzato 2.991 ordigni esplosivi nella parte storica della città siriana di Palmyra.

1916
L'esercito russo ha terminato lo sminamento della parte storica di Palmira

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



 
Il presidente russo Vladimir Putin, ha parlato, questo pomeriggio, in videoconferenza con il capo delle truppe di ingegneria delle Forze Armate della Russia Yuri Stavitski, che si trova a Palmira.
 
Stavitski ha informato il presidente russo che la sminamento della parte storica della città è stato compiuto. I genieri russi hanno sminato 234 ettari di terreno, 23 chilometri di strade, 10 oggetti di valore storico e neutralizzato 2.991 ordigni esplosivi, ha spiegato Stavitski.


 
Il presidente Putin ha affermato che i genieri russi hanno effettuato l'operazione di sminamento dall'inizio di aprile ed hanno fatto un ottimo lavoro, ma che "resta ancora molto da fare." "Hanno fatto un ottimo lavoro per neutralizzare mine, bombe e altri ordigni esplosivi nella parte storica, ma molto resta da fare per lo sminamento delle infrastrutture e la parte residenziale della città", ha detto Putin.


 
Il capo delle truppe di ingegneria ha informato il presidente che l'esercito russo già iniziato il suo lavoro nella zona residenziale. "Sono stati recensiti 367 edifici, 40 ettari di terreno, 9,5 chilometri di strade e sono stati distrutti 1.432 oggetti esplosivi." Lo sminamento continua come previsto dal piano. "Dobbiamo bonificare 560 ettari di mine e munizioni inesplose [...] Il lavoro è ostacolato dal gran numero di mine trappola lasciate dai terroristi trappole", ha aggiunto Stavitski.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti