Marocco: Mohammed VI rinnova fiducia in apparati sicurezza

Marocco: Mohammed VI rinnova fiducia in apparati sicurezza

Il monarca marocchino respinge le accuse dopo il caso Pegasus rivolte al suo paese

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Il re del Marocco, Mohammed VI, ha rinnovato la sua fiducia nei confronti degli apparati di sicurezza del suo paese dopo il caso di spionaggio "Pegasus", rispondendo a chi sperava di screditare l'operato delle istituzioni di sicurezza del Regno. 

In un discorso alla nazione tenunto in occasione della celebrazione dell'anniversario della Rivoluzione del Re e del Popolo, il capo di Stato marocchino ha risposto alla campagna diffamatoria che ha preso di mira l'intelligence del suo paese affermando che non indebolisce in alcun modo la fiducia del sovrano verso queste istituzioni.

Il Re ha anche preso atto e respinto le accuse di spionaggio elettronico, spiegando che alcuni paesi hanno voluto gettare un'ombra sul notevole lavoro svolto dai servizi marocchini, che contribuiscono alla stabilità regionale e di cui sono paradossalmente i primi a trarne vantaggio. Ha quindi in termini chiari, rinnovato la sua fiducia in queste istituzioni di sicurezza e nel lavoro svolto dalla Direzione Generale della Sorveglianza Territoriale (DGST).

"Hanno orchestrato una vasta campagna di denigrazione contro le nostre istituzioni di sicurezza. Stanno quindi tentando di infliggere un duro colpo al loro alto livello di controllo e alla loro efficacia nel preservare la sicurezza e la stabilità del Marocco. Cercano in tal modo di gettare un'ombra sullo sforzo di supporto e coordinamento a beneficio del nostro ambiente regionale e internazionale. I nemici della nostra integrità territoriale rafforzano solo la fede e l'impegno determinato dei marocchini a difendere instancabilmente la Patria e i suoi interessi superiori. A questo proposito, affermiamo che siamo determinati a mantenere risolutamente la rotta, a prescindere dagli avversari infastiditi e dagli invidiosi consumati dall'odio per il nostro Paese".
 
Il monarca ha fatto capire che rivendicare una partnership strategica con un alleato del Sud come il Marocco e cercare di screditare le sue istituzioni, come quelle di sicurezza, non è nell'interesse di nessuno, soprattutto dell'Europa alla quale queste stesse istituzioni hanno già evitato molti bagni di sangue nella lotta al terrorismo.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

Alle armi siam... Von Der Leyen Alle armi siam... Von Der Leyen

Alle armi siam... Von Der Leyen

Lula e la causa palestinese di Fabrizio Verde Lula e la causa palestinese

Lula e la causa palestinese

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA" LAD EDIZIONI 3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

Gaza. L'America Latina progressista si stringe intorno a Lula di Geraldina Colotti Gaza. L'America Latina progressista si stringe intorno a Lula

Gaza. L'America Latina progressista si stringe intorno a Lula

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Brecht e il Festival di Sanremo di Francesco Erspamer  Brecht e il Festival di Sanremo

Brecht e il Festival di Sanremo

Saras in mani stranieri e non è una notizia? di Paolo Desogus Saras in mani stranieri e non è una notizia?

Saras in mani stranieri e non è una notizia?

Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia di Giorgio Cremaschi Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia

Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia

La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio di Francesco Santoianni La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio

La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Una democrazia dell'apparenza (la violenza delle istituzioni) di Giuseppe Giannini Una democrazia dell'apparenza (la violenza delle istituzioni)

Una democrazia dell'apparenza (la violenza delle istituzioni)

Autonomia differenziata e falsa sinistra di Antonio Di Siena Autonomia differenziata e falsa sinistra

Autonomia differenziata e falsa sinistra

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE di Gilberto Trombetta L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ di Michelangelo Severgnini SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ

SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ

Sinistra o destra? Guerra di classe di Pasquale Cicalese Sinistra o destra? Guerra di classe

Sinistra o destra? Guerra di classe

Cuba: dal primo marzo riforma del prezzo dei carburanti di Andrea Puccio Cuba: dal primo marzo riforma del prezzo dei carburanti

Cuba: dal primo marzo riforma del prezzo dei carburanti

Le manovre USA per screditare le Forze Armate Rivoluzionarie di Cuba di Hernando Calvo Ospina Le manovre USA per screditare le Forze Armate Rivoluzionarie di Cuba

Le manovre USA per screditare le Forze Armate Rivoluzionarie di Cuba

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

La guerra non conviene, mai! di Michele Blanco La guerra non conviene, mai!

La guerra non conviene, mai!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti