Mezzogiorno, qualche bagliore dopo il disastro PD

5231
Mezzogiorno, qualche bagliore dopo il disastro PD

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Pasquale Cicalese

Andate su google e cercate Piano per il Sud del blog di Matteo Renzi, un pezzo della fine del 2017. Confrontatelo con le proposte dell'attuale Ministro del Mezzogiorno Barbara Lezzi. Noterete che Renzi, come tutto il Pd, per il Mezzogiorno puntava tutto sulle cosiddette politiche dell'offerta, vale a dire decontribuzione, Patti per il Sud (buoni per distribuire spese di fondi europei a valle, senza concentrazioni), la miseria del reddito di inclusione, ecc.

Nessun investimento pubblico di grande interesse. Ora leggete l'intervista che il Ministro Lezzi rilascia oggi alla pugliese Gazzetta del Mezzogiorno. Non solo ribadisce che pensa di collegare i porti del sud (sulla qual cosa spero che la direttrice Crotone Sibari non sia tagliata fuori come il Piano dei Trasporti della Regione Calabria del 1999), ma parla di linea ad alta velocità Napoli-Bari-Lecce Brindisi. Ebbene, Brindisi. Sappiate che questa città è lo strategico terminale del fronte sud est che, in futuro, grazie ai collegamenti intemodali, si collega alla greca Via Egnatia e, da qui, alla Turchia e all'Asia centrale, dove ci sarà, assieme all'Iran, che costruirà linee ad alta velocità, il grande gioco Usa - Russia - Cina. Da qui discende che gli Usa non possono assolutamente perdere il nostro Paese, terminale del fronte del sud est. Da qui si capisce il genio cinese, quando hanno rilevato il Pireo.

I cinesi dal 1998 volevano Taranto, sono scappati a gambe levate. Idiozia della Seconda Repubblica.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti