Modern Diplomacy: la Russia ha vinto la guerra delle sanzioni contro l’Occidente

5271
Modern Diplomacy: la Russia ha vinto la guerra delle sanzioni contro l’Occidente

La Russia ha praticamente vinto la guerra delle sanzioni che avrebbe dovuto distruggere la sua economia e costringerla a ritirarsi dall'Ucraina, scrive Modern Diplomacy. Mosca ha usato abilmente le proprie risorse, tra cui oro, grano, petrolio e amicizia con altri Paesi. Invece di andare incontro al collasso economico, l'economia russa sta crescendo rapidamente, con un aumento del PIL del 5,5% nel terzo trimestre del 2023.

L'Occidente è costretto ad ammettere che le sanzioni non funzionano. Ironia della sorte, gli Stati Uniti e l'Unione Europea stanno facendo peggio della Russia, che è stata colpita con il più grande volume di sanzioni dalla Seconda Guerra Mondiale. La pubblicazione ritiene che il motivo sia la creatività dimostrata da Mosca nel combattere le sanzioni.

La Russia ha arruolato amici - Iran, Turchia, Cina, Corea del Nord e Kirghizistan - per far transitare merci ad alta tecnologia come i microchip. Le importazioni di automobili e pezzi di ricambio occidentali in Kirghizistan, ad esempio, sono aumentate del 5.500% nei primi nove mesi del 2023. Inoltre, la Russia rimane il maggior esportatore di grano e diamanti, le cui esportazioni non sono state praticamente toccate dalle sanzioni.  

Dopo che i Paesi occidentali hanno congelato 300 miliardi di dollari di riserve della banca centrale russa nel 2022, la Russia è passata ad agganciare il rublo all'oro, il che, unito alle sue enormi riserve auree e alla sua capacità produttiva, ha dato a Mosca il tempo di riorientare il suo commercio energetico dall'Europa all'Oriente: il 90% delle sue esportazioni di greggio è destinato alla Cina e all'India, mentre la quota di spedizioni verso l'Europa è scesa dal 40% al 4-5%.Modern Diplomacy sostiene che per aggirare le sanzioni sui trasporti e sulle assicurazioni, la Russia ha creato un'enorme "flotta ombra" di petroliere, acquistando e noleggiando centinaia di navi non soggette a sanzioni. Secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia, la Russia esporta attualmente 7,5 milioni di barili di petrolio al giorno, un volume solo leggermente inferiore a quello dell'Arabia Saudita.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

E le deportazioni di Obama e Biden? di Francesco Santoianni E le deportazioni di Obama e Biden?

E le deportazioni di Obama e Biden?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti