Pnrr e Confindustria: facciamo i conti della serva

4317
Pnrr e Confindustria: facciamo i conti della serva

 

Facciamo i conti della serva. I governi Conte e Draghi, a seguito della pandemia, hanno sostenuto il sistema produttivo con 170 miliardi di euro a fondo perduto, incidendo sul debito.

Poi è stato approvato il PNNR. Spero che, almeno per quanto riguarda i prestiti non se ne faccia nulla e vengano restituiti. In caso contrario, tra finanziamenti a fondo perduto e appalti sono 220 miliardi di euro.

Poi c'è il Fondo di Coesione, spese comunitarie delle regioni meridionali che sono state accentrate e di cui al momento non si sa nulla.

Confindustria vorrebbe che fossero destinati al finanziamento degli investimenti delle imprese.

Poi, nel biennio precedente, la crescita, a seguito delle politiche fiscali espansive dei governi mondiali, come risposta alla pandemia, che hanno sostenuto fortemente le esportazioni italiane, e a seguito della diminuzione del risparmio forzoso, sempre causa pandemia, che passò dal 20.7% all'8.7% attuale, che ha sostenuto la domanda interna, ha fatto si che gli operatori economici italiani si siano visti fatturati, ordinativi, margini e profitti record (ho segnalato domenica il record di cedole in borsa).

Insomma un biennio da manna dal cielo per il sistema economico italiano. Contemporaneamente, domenica scorsa, sul Corriere, Landini dice che causa rincari ed inflazione, i salari reali sono diminuiti del 12%. Ci sono piattaforme sindacali confederali che chiedono un parziale ripristino, dai bancari agli alimentari (i pubblici sono fermi, il Def non destina una lira), rivendicazioni bocciate dalle parti datoriali.

In questo contesto, Giorgetti se ne esce con "misure shock" per la natalità di 7 miliardi (ci mette pure l'imprenditorialità femminile, vai a capire cosa c'entra). Noccioline, rispetto alle perdite di classe e a quanto lo Stato ha sostenuto il sistema industriale negli ultimi due anni, oltretutto avendo un basso debito (in rapporto agli europei) e liquidità detenuta presso le banche a livello record.

In tutto questo la classe lavoratrice sta zitta, magari si lamenta a casa, si sfoga nei bar e nei luoghi pubblici, quando va in un ufficio pubblico se la prende con il povero cristo impiegato (la tiritera, anni fa, di Brunetta dei fannulloni serviva alla lotta tra poveri), se la prende con la moglie, mai con i padroni.

Non si interroga quanto hanno avuto i padroni, si vede la tv, si legge Corriere dello Sport. Logico che i padroni non facciano nulla e il governo prenda in giro. Gli hanno annullato la coscienza di classe decenni fa e questi sono i risultati.

Ora i nemici non sono piu' i meridionali, ma i migranti, nel segno della purezza della razza. Sempre guerra tra poveri, e loro brindano.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech di Alessandro Bartoloni AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla! di Francesco Santoianni Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale di Alessandro Mariani Dramma Nazionale

Dramma Nazionale

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti