Putin: 'Gli Usa non vogliono pubblicare accordi sulla Siria perché rivelerebbe chi li infrange'

8725
Putin: 'Gli Usa non vogliono pubblicare accordi sulla Siria perché rivelerebbe chi li infrange'

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In una conferenza stampa rilasciata oggi a Mosca, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia non rivelerà gli accordi sulla situazione in Siria, raggiunti a Ginevra lo scorso 9 settembre, prima che gli Usa non accettino di farlo. "I nostri colleghi americani, sempre e ovunque, sono a favore della chiarezza e della trasparenza. Per me non c'è nulla di sorprendente nel fatto che in questo caso sono molto lontani da questo postulato," ha dichiarato Putin, spiegando che "queste parole derivano dalle difficoltà con cui gli Stati Uniti si trovano ad affrontare la situazione in Siria". "Non riescono a separare la parte sana dell'opposizione degli elementi criminali e terroristi", ha sottolineato il presidente russo.

"Abbiamo l'obiettivo comune di raggiungere la pace in Siria e la lotta contro il terrorismo internazionale", ha detto Putin, sottolineando che è importante che le due parti siano oneste "e solo in quel caso si può andare avanti nella condivisione dei nostri obiettivi comuni ". "Abbiamo concordato di separare il Fronte al-Nusra dagli altri gruppi", ha osservato Putin. "Ma per ora ciò che vediamo non è la separazione dei terroristi della parte sana dell'opposizione, ma il tentativo di questi gruppi dell' di questi gruppi terroristi di riorganizzarsi", ha proseguito. 

Una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla situazione in Siria prevista per lo scorso 16 settembre è stata annullata per il rifiuto degli Stati Uniti di rendere pubblici i dettagli dell'accordo stipulato con la Russia sul paese arabo. Secondo una fonte della missione USA alle Nazioni Unite, citato da RIA Novosti, il fatto di tenere una riunione del Consiglio sugli accordi avrebbe potuto minare le misure di sicurezza nella consegna di aiuti umanitari. Come affermato dal rappresentante permanente della Russia, Vitali Churkin, "Gli Stati Uniti non sono disposti a condividere il documento con i membri del Consiglio di Sicurezza. Se non si è disposti a farlo, come chiamare un incontro?".

Il portavoce del Ministero degli Esteri della Federazione Russa, Maria Zajárova, ha messo, tuttavia, in dubbio il fatto che il motivo per cui Stati Uniti hanno chiesto di annullare la riunione sia per reali motivi di sicurezza. Nel suo account di Facebook ha sottolineato che "questi documenti [accordi] hanno come scopo la sicurezza, e la pubblicazione la garantirà".

Secondo Zajárova, i cittadini siriani vivono da sei anni nell'"inferno", ma Washington "non ha pensato a loro" finora. Del resto, ha concluso, "perché non pubblicare i documenti in cui separiamo i gruppi di opposizione dai terroristi?"

FONTE: RT

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti