Quale messaggio dall'Incontro Khamenei-Assad in Iran?

1191
Quale messaggio dall'Incontro Khamenei-Assad in Iran?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Ormai le visite del Presidente siriano Bashar al Assad non sono più una sorpresa come avveniva negli anni più duri della guerra in Siria.

Proprio ieri, il leader siriano ha incontrato a Teheran, la Guida suprema dell’Iran l’Ayatollah Seyed Khamenei e il Presidente della Repubblica islamica Ibrahim Raisi.

Ovvia la domanda: cosa trapela da questa visita?

A spiegare tutto, ci ha pensato il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir Abdolahian che ha fatto una valutazione di questa visita avvenuta in una situazione delicata a causa della guerra in Ucraina, da un lato, e degli ultimi eventi nella regione e dell’atrocità di Israele, nei territori palestinesi occupati, dall'altro.

Vorrei sottolineare che ciò che si evince dall'atmosfera dell'incontro di Bashar al-Assad con il Leader della Rivoluzione è che la Resistenza è al suo meglio e più forte”.

Il ministro degli Esteri iraniano ha chiarito che i sionisti vedranno in futuro che il mondo islamico, la regione e anche molti governanti della zona non gli permetteranno di svolgere alcun un ruolo nella regione, pur avendo normalizzato le relazioni con alcuni paesi.

Amir Abdolahian ha evidenziato che oggi la Siria ha una posizione speciale e di superiorità nel mondo arabo e islamico per aver guidato l'Asse di Resistenza contro il regime israeliano.

“Non dimenticate ciò che il Leader ha detto sulla Siria; ha detto che la Siria di oggi è diversa dalla Siria di ieri e che attualmente ha un posto speciale nella regione”, ha ricordato il ministro degli Esteri persiano.

L'ayatollah Khamenei ha precisato che la Siria oggi gode di più prestigio rispetto a prima dell'inizio della guerra nel 2011, definendo la resistenza del popolo e del governo siriano e la loro vittoria nella guerra internazionale come la "base per aumentare il prestigio e l'orgoglio" del Paese arabo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti