Rasmussen a Taiwan: chi vuole lo scontro con la Cina?

4426
Rasmussen a Taiwan: chi vuole lo scontro con la Cina?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Laura RU (dal canale Telegram: @LauraRUHK)

L'ennesima provocazione volta ad alimentare le tensioni tra Occidente e Cina. Anders "Foggy" Rasmussen, ex segretario generale della NATO, è a Taiwan... e non come turista. All'arrivo è stato accolto da Vincent Yao, l'alto funzionario responsabile per gli affari europei di Taipei.

È inoltre previsto un incontro con il vicepresidente Lai Ching-te e il ministro degli Esteri Joseph Wu. Oltre agli incontri con i leader politici, incontrerà membri del Parlamento e il solito circo di gruppi della società civile/attivisti per la democrazia finanziati dall'Occidente.

L'attuale ruolo ufficiale di Rasmussen è fondatore e presidente della Alliance of Democracies Foundation, che ospita l'annuale Copenhagen Democracy Summit, dedicato alla promozione di "libertà e democrazia", parola in codice per il cambio di regime. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying l'ha giustamente descritta come "una vera e propria farsa politica piena di pregiudizi ideologici".

Nel 2021 il "Copenhagen Democracy Summit" aveva invitato, tra altri "campioni della democrazia", la leader di Taiwan, Tsai Ing-wen, e il separatista di Hong Kong Nathan Law, condannato in contumacia per il ruolo svolto nel tentativo di rivoluzione colorata nel 2019-20.

Il summit di Copenhagen non è solo un evento di autodrammatizzazione delle "vittime del totalitarismo", ma anche una piattaforma che permette a "l'alleanza dei perdenti" di chiedere maggiori finanziamenti ai loro sponsor occidentali.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo? di Paolo Desogus Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti