Sciopero Stellantis. "A Pomigliano un coraggio tra i lavoratori che non si vedeva da anni"

6575
Sciopero Stellantis. "A Pomigliano un coraggio tra i lavoratori che non si vedeva da anni"

 

Dopo lo sciopero interno di mercoledì scorso, una pratica molto in voga negli anni ’70, per bloccare con più efficacia la produzione e coinvolgere più maestranze nella protesta, nello Stabilimento Stellantis di Pomigliano la lotta non si ferma.

L’agitazione promossa da Fiom-Cgil e Slai Cobas ha coinvolto centinaia di operai comportando rallentamenti consistenti per la produzione dell’Alfa Romeo Tonale della Fiat Panda è proseguita anche oggi,

A Luigi Aprea, operaio Stellantis, del coordinamento provinciale Slai Cobas abbiamo chiesto cosa sta succedendo nello stabilimento di Pomigliano, laboratorio delle politiche antioperaie denominato "piano Marchionne" che fu da apripista al Jobs Act promosso dal Governo di Matteo Renzi.

Aprea oggi un'altra giornata di sciopero interno. Cosa sta succedendo a Pomigliano?

“Continua il percorso di lotta nella fabbrica. Il corteo di oggi è stato molto partecipato, anche lo Slai Cobas era presente al fianco dei lavoratori.”

Queste agitazioni erano impensabili fino a poco tempo fa. C'è una nuova consapevolezza di lotta?

“Prende sempre più concretezza la volontà dei lavoratori di rigettare tutto quello che è stato accettato in questi anni. Questa lotta in corso è in linea con le posizioni dello Slai da 20 anni a questa parte. Si riscontra un coraggio che non precedenti da parte dei lavoratori che guidano la protesta.”

In quali termini di partecipazione?

“Addirittura il corteo interno era così numeroso che sono stati bloccati i reparti lastrosaldatura e stampaggio dove vengono prodotti pezzi per altri stabilimenti italiani di Stellantis."

Gli iscritti dello Slai Cobas sono rientrati a Pomigliano da Nola dopo 15 anni dove erano stati messi nel reparto confino. Con una sentenza sul diritto antidiscriminatorio euroepo che riconosce che il vostro sindacato era stato discriminato dalla Fiat. La vostra presenza a Pomigliano darà una nuova spinta?

“Con il ritorno dal reparto confino di Nola dei nostri iscritti, i lavoratori hanno ritrovato coraggio per rivendicare i propri diritti. Oggi i ritmi di lavoro sono infernali, l’efficienza produttiva è fatta solo a danno dei lavoratori in termini sicurezza e di igiene. Lo Slai Cobas però è tornato vivo, presente e da orientamento nei cortei che si stanno facendo in fabbrica.”

Stellantis aveva annunciato, per domani un sabato lavorativo, per recuperare la produzione ma immediatamente lo Slai Cobas ha proclamato lo sciopero di otto ore per ogni turno lavorativo.

L’azienda è stata costretta, quindi, a revocare il sabato di straordinario.

I segnali di ripresa di lotta operaia che provengono da un sito industriale come quello di Pomigliano sono molto importanti e incoraggianti, dalle fabbriche partono sempre i grandi cambiamenti sociali, anche oggi, nonostante il mondo del lavoro sia molto diverso e variegato e soprattutto diviso.

Alle proteste e agli scioperi di questi giorni c’è da evidenziare la partecipazione di maestranze non solo iscritte alla Fiom e alla Slai Cobas.

C'è da aspettarsi che la prossima settimana continueranno. 

Francesco Guadagni

Francesco Guadagni

 

Nato nell'anno di grazia 1979. Capolavoro e mancato. Metà osco, metà vesuviano. Marxista fumolentista. S.S.C.Napoli la mia malattia. Pochi pregi, tanti difetti, fra i quali: Laurea in Lettere Moderne, Iscrizione all'Albo giornalisti pubblicisti della Campania dal 2010. Per molti anni mi sono occupato di relazioni sindacali, coprendo le vertenze di aziende multinazionali quali Fiat e di Leonardo Finmeccanica. Impegno di militanza politica, divenata passione, è il Medio Oriente. Per LAD Gruppo Editoriale ho pubblicato il libro 'Passione Pasolini - Un Viaggio con David Grieco', prefazione di Paolo Desogus. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Loretta Napoleoni - HTS e le incognite sul futuro della Siria di Loretta Napoleoni Loretta Napoleoni - HTS e le incognite sul futuro della Siria

Loretta Napoleoni - HTS e le incognite sul futuro della Siria

La doppia Waterloo della Francia di Giuseppe Masala La doppia Waterloo della Francia

La doppia Waterloo della Francia

Soluzioni cinesi per la medicina tradizionale a beneficio del mondo   Una finestra aperta Soluzioni cinesi per la medicina tradizionale a beneficio del mondo

Soluzioni cinesi per la medicina tradizionale a beneficio del mondo

Non è solo Facebook.. E' lo specchio del mondo che ci stanno imponendo di Francesco Erspamer  Non è solo Facebook.. E' lo specchio del mondo che ci stanno imponendo

Non è solo Facebook.. E' lo specchio del mondo che ci stanno imponendo

I nipoti di Al Qaeda ora sono buoni di Paolo Desogus I nipoti di Al Qaeda ora sono buoni

I nipoti di Al Qaeda ora sono buoni

Caracas contro il fascismo e per la Palestina di Geraldina Colotti Caracas contro il fascismo e per la Palestina

Caracas contro il fascismo e per la Palestina

Israele, la nuova frontiera del terrorismo di Clara Statello Israele, la nuova frontiera del terrorismo

Israele, la nuova frontiera del terrorismo

La retorica "no border" e Salvini: due facce dello stesso imperialismo di Leonardo Sinigaglia La retorica "no border" e Salvini: due facce dello stesso imperialismo

La retorica "no border" e Salvini: due facce dello stesso imperialismo

Sulla misteriosa malattia dal Congo. Intervista al Prof. Giulio Tarro di Francesco Santoianni Sulla misteriosa malattia dal Congo. Intervista al Prof. Giulio Tarro

Sulla misteriosa malattia dal Congo. Intervista al Prof. Giulio Tarro

Putin, la meteorologia e i messaggi inviati all'occidente di Marinella Mondaini Putin, la meteorologia e i messaggi inviati all'occidente

Putin, la meteorologia e i messaggi inviati all'occidente

La rivolta sociale che non c'è di Giuseppe Giannini La rivolta sociale che non c'è

La rivolta sociale che non c'è

Trump Returns - i miei 2 centesimi sull'evento del giorno di Antonio Di Siena Trump Returns - i miei 2 centesimi sull'evento del giorno

Trump Returns - i miei 2 centesimi sull'evento del giorno

9 NOVEMBRE 1989: LA CADUTA DEL MURO E L'INIZIO DELLA FINE di Gilberto Trombetta 9 NOVEMBRE 1989: LA CADUTA DEL MURO E L'INIZIO DELLA FINE

9 NOVEMBRE 1989: LA CADUTA DEL MURO E L'INIZIO DELLA FINE

Il rompicapo siriano: quale ruolo gioca la Turchia? di Michelangelo Severgnini Il rompicapo siriano: quale ruolo gioca la Turchia?

Il rompicapo siriano: quale ruolo gioca la Turchia?

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Le guerre e i conflitti stanno aumentando di Michele Blanco Le guerre e i conflitti stanno aumentando

Le guerre e i conflitti stanno aumentando

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti