Siria, Il Canto del Cigno di Rai Tre

12790
Siria, Il Canto del Cigno di Rai Tre

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
Liberata interamente Aleppo (proprio oggi è stata riaperta la sua millenaria Strada del Mercato)  e segnata, quindi, una svolta nella guerra alla Siria, alla RAI non resta che intonare il Canto del Cigno tirando fuori il peggio del suo repertorio che ci ha sommerso in questi anni. Ad esempio la trasmissione Blob-Warkinprogress, andata in onda il 14 gennaio.


Inutile cercare in questa trasmissione una sola parola sulle responsabilità del governo italiano nella guerra alla Siria, quali: la rottura delle relazioni diplomatiche con il governo Assad; il riconoscimento dei “ribelli” del Consiglio Nazionale Siriano quali “unici rappresentanti del popolo siriano”; l’accoglienza trionfale tributata al capo dei “ribelli siriani” Burhan Ghalioun, il giorno dopo l’esplosione di una sua autobomba a Damasco; la negazione del visto di ingresso a parlamentari siriani invitati da loro colleghi italiani; la partecipazione, insieme alle Petromonarchie, al “Gruppo Amici della Siria” (oggi “Small Group”) che ha finanziato e armato i “ribelli siriani”; l’imposizione di sanzioni che da cinque anni affamano il popolo siriano...


Tutta la trasmissione, invece, oltre a riproporre la leggenda di una “guerra civile” nata dalla repressione di Assad, è stata una grottesca apologia dell’operato del governo italiano (splendidamente rappresentato da un intervento dell’ormai impresentabile Gentiloni) corredata dalle dichiarazioni sbalorditive di alcuni testimonial della guerra alla Siria.



Ad esempio Fouhad Rouheia (Un Ponte per..) secondo il quale: il 95% dei civili in Siria sono stati uccisi dal regime di Assad; “i ribelli” solo in alcuni casi si sono accaniti contro civili da essi detenuti; i “barili bomba” sganciati dall’aviazione di  Assad ora – oltre a ferraglia ed esplosivo - contengono anche monete mentre uno solo di questi “barili” riesce a buttare giù due palazzi.


Ancora più incredibili le dichiarazioni di Riccardo Noury (portavoce di Amnesty International) secondo il quale: la Siria ai tempi della “guerra al terrore” di George Bush torturava sospetti jihadisti per conto degli USA; l’Isis lo ha, sostanzialmente, creato Assad scarcerando con una amministia 9.000 jihadisti; i bombardamenti di Assad-Russia sugli ospedali e altre infrastrutture servivano per condannare la popolazione alla deportazione. 


Gli fa eco, nella trasmissione, l’impresentabile Staffan de Mistura che con la sua miserabile proposta stava per boicottare l’iniziativa del governo Assad (salvacondotto per i “ribelli” che avessero abbandonato i quartieri che essi occupavano da anni) che ha permesso la liberazione di Aleppo Est senza un bagno di sangue.
E per oggi sulla RAI è tutto. Tenetelo, comunque a mente quando pagherete il Canone RAI sulla bolletta dell’elettricità
 

Francesco Santoianni
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia di Marinella Mondaini L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti