The Guardian: base britannica segreta collegata all'assassinio di Soleimani

The Guardian: base britannica segreta collegata all'assassinio di Soleimani

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L'assassinio del Generale iraniano Qasem Soleimani, Capo della Guardia Rivoluzionaria iraniana, IRGC, e di Abu Mahdi al-Muhandis, leader delle Forze di Mobilitazione Popolare irachene Hashd al-Shaabi, realizzato con un drone il 3 gennaio 2020, eseguito su ordine dell'ex Presidnete Usa Donald Trump dà già l'idea di un atto criminale compatibile con le sue regole che l'occidente vuole imporre a scapito del diritto internazionale.

Intanto, ieri il quotidiano inglese The Guardian ha rivelato Il risultato di una nuova indagine, secondo la quale conferma quanto "sia probabile" che l'assassinio del generale Qasem Soleimani, sia stato pianificato con l'uso delle informazioni ottenute attraverso la base di intelligence britannica Menwith Hill, situata nel North Yorkshire, nel Regno Unito.

Ciò è avvenuto dopo la pubblicazione di un rapporto che sollevava interrogativi sul coinvolgimento del Regno Unito in una serie di uccisioni di droni statunitensi, spingendo gli attivisti a chiedere a Londra di spiegare il collegamento di questa base negli attacchi.   

La ricerca, intitolata "Qasem Soleimani in 3D, Domes, Data and Drone Strikes", è stata presentata in un incontro della Menwith Hill Accountability Campaign, che tenta di diffondere all'opinione pubblice informazioni sulle attività di questa base.

The Guardian pone anche l'interrogativo se il personale britannico in quell'installazione militare sia coinvolto in micidiali offensive statunitensi con droni, in particolare in Yemen, Pakistan e Somalia.

Menwith Hill è la più grande struttura della National Security Agency (NSA) statunitense all'estero, con 600 dipendenti americani e 500 civili britannici.

La base fa parte di una rete di intercettazioni, in grado di raccogliere dati da centinaia di milioni di e-mail e telefonate al giorno e di tenere traccia dei telefoni, secondo i file trapelati dall'ex agente statunitense Edward Snowden. 

Fin qui nulla di nuovo, ogni tanto emergono complicità varie dai Israele, curdi nel nord dell'Iraq, ora anche la Gran Bretagna. Immaginate se la Russia, in combutta con la Siria o Iran e Hezbollah, avesse ucciso un eminente militare di Israele, in quale guerra atomica potremmo essere immersi. Altro che pandemia.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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