Una nuova manovra contro Cuba al Parlamento Europeo

Una nuova manovra contro Cuba al Parlamento Europeo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

L'Assemblea Nazionale di Cuba ha criticato l'intenzione di diversi deputati di discutere nella plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo, sulla situazione politica e sui diritti umani nell'isola caraibica.

Una nota del parlamento cubano denuncia che la "manovra" di un "piccolo gruppo di eurodeputati che rispondono all'agenda di Washington" mira a "rompere" i legami del Paese caraibico con Bruxelles.

La dichiarazione, firmata dalla Commissione per le Relazioni Internazionali dell'organo legislativo cubano, critica il tentativo degli eurodeputati di adottare una risoluzione dipingendo una "realtà distorta" di Cuba.

L’azione di tali deputati mira a fermare “l’attuazione dell'Accordo di Dialogo Politico e Cooperazione che è attualmente in fase di sviluppo sulla base del rispetto reciproco e dell'uguaglianza tra i nostri Stati.

Tali azioni non ci sorprendono, sono tipiche della doppia morale che le motiva, della doppia morale che le caratterizza”, si legge nella dichiarazione. 

Una doppia morale che consente a certi liberali europei di attaccare Cuba accusandola di non rispettare i diritti umani, mentre si stracciano le vesti per sostenere fascisti e nazisti in giro per il mondo perché funzionali all’agenda dell’imperialismo. Da ultimo il caso del nazista bielorusso Roman Protasevich: nemmeno la sua partecipazione alla guerra contro la popolazione russofona del Donbass tra le fila dei nazisti del battaglione Azov, ha fatto sorgere qualche dubbio sull’opportunità di dare sostegno a siffatti personaggi. 

La nota della Commissione cubana tocca inoltre un punto dove emerge con estrema nitidezza tutta l’ipocrisia europea: il criminale blocco contro Cuba. “È curioso che, così preoccupati e irrequieti per i diritti umani a Cuba, non abbiano convocato il Parlamento Europeo per analizzare la principale violazione dei diritti umani subita dal popolo cubano, che è il blocco genocida imposto al nostro paese per 62 anni e intensificato a limiti qualitativamente incredibili nel mezzo di una crisi economica globale e di una pandemia; un blocco che colpisce anche i cittadini europei, in particolare i loro imprenditori”.

“Sembrano preoccupati per l'esercizio dei diritti umani a Cuba, paese libero, indipendente, sovrano, democratico di giustizia sociale e solidarietà umana, dove il popolo decide i propri destini e dove, seguendo un principio inviolabile di Martì, contenuto nella Costituzione , la prima legge della Repubblica è il culto dei cubani per la piena dignità dell'uomo”, ma al contempo “agiscono anche con totale insensibilità alle flagranti violazioni di questi diritti commesse negli Stati Uniti e in altri paesi del mondo, compresa la stessa Europa, in cui le manifestazioni di brutalità della polizia, l'applicazione di politiche discriminatorie nei confronti dei migranti si sono intensificate nell'ultimo anno, così come le idee che promuovono odio e suprematiste, o violazioni della libertà di stampa e di espressione, nonché manifestazioni di razzismo, xenofobia e altre forme di intolleranza”.

“Denunciamo questa manovra da parte di chi non rappresenta tutti i membri del Parlamento europeo. Questi atti politicizzati rispondono alle richieste di interessi esterni che cercano di compromettere l'azione indipendente dell'Unione Europea in politica estera”.

Questo passaggio conclusivo della nota redatta dalla Commissione per le Relazioni Internazionali dell'organo legislativo cubano, tocca un punto centrale: l’Unione Europea è completamente sottomessa all’agenda di Washington e quindi adotta politiche aggressive, imperialiste, contrarie a quei principi che declama in maniera roboante.

Bruxelles volga lo sguardo verso L’Avana se vuole apprendere come applicare reali politiche in difesa dei diritti umani. A cominciare dalla salute. Basta guardare alle modalità con cui Cuba affronta la pandemia nonostante un blocco criminale e le risposte fallimentari del blocco europeo totalmente sottomesso alle esigenze delle multinazionali farmaceutiche, per capire chi difende realmente i diritti umani. Tutto il resto è propaganda di basso livello. 

Fabrizio Verde

Fabrizio Verde

Direttore de l'AntiDiplomatico. Napoletano classe '80

Giornalista di stretta osservanza maradoniana

Potrebbe anche interessarti

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein? di Francesco Erspamer  Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Lo squallore di chi accusa di "antisemitismo" Melenchon di Paolo Desogus Lo squallore di chi accusa di "antisemitismo" Melenchon

Lo squallore di chi accusa di "antisemitismo" Melenchon

Gli attacchi ad Orban e il vero volto dell'UE di Fabrizio Verde Gli attacchi ad Orban e il vero volto dell'UE

Gli attacchi ad Orban e il vero volto dell'UE

In Bolivia, tornano i carri armati di Geraldina Colotti In Bolivia, tornano i carri armati

In Bolivia, tornano i carri armati

Attentato a Trump: tutti i "misteri" ancora senza risposta di Clara Statello Attentato a Trump: tutti i "misteri" ancora senza risposta

Attentato a Trump: tutti i "misteri" ancora senza risposta

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Anche in Kenya l’imperialismo non è che una tigre di carta di Leonardo Sinigaglia Anche in Kenya l’imperialismo non è che una tigre di carta

Anche in Kenya l’imperialismo non è che una tigre di carta

Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn di Giorgio Cremaschi Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn

Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

La mannaia dell'austerity di Giuseppe Giannini La mannaia dell'austerity

La mannaia dell'austerity

Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin di Antonio Di Siena Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin

Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin

"L'Urlo" adesso è davvero vostro di Michelangelo Severgnini "L'Urlo" adesso è davvero vostro

"L'Urlo" adesso è davvero vostro

La Russia e Trump: un esercizio di memoria di Andrea Puccio La Russia e Trump: un esercizio di memoria

La Russia e Trump: un esercizio di memoria

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON di Michele Blanco LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON

LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON

 Gaza. La scorta mediatica  Gaza. La scorta mediatica

Gaza. La scorta mediatica

Il Moribondo contro il Nascente Il Moribondo contro il Nascente

Il Moribondo contro il Nascente

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti