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Vertice dell'Alba-TCP: "Esigiamo che il Venezuela sia rispettato e che cessino le calunnie contro il presidente Nicolás Maduro"

 

L'Avana, 10 aprile 2017. (MPPRE)- I paesi membri dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America – Trattato di Commercio dei Popoli (Alba-TCP) insieme con i Movimenti e le Organizzazioni social di Cuba, hanno respinto l'ingerenza statunitense contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela.





Nell'atto di chiusura del XV Consiglio Politico dell'Alba-TCP, i paesi e i rappresentanti delle Organizzazioni e dei Movimenti social hanno espresso il loro appoggio e supporto alla Rivoluzione Bolivariana, guidata dal presidente Nicolás Maduro Moros, di fronte le aggressioni e le minacce interventiste che dai centri imperialisti agiscono contro la Patria di Bolívar.


Allo stesso modo, il Segretario Generale della Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC) Ulises Guilarte, ha respinto le azioni interventiste attuate dal Segretario Generale dell'Organizzazione degli Stati Americani (OSA), Luis Almagro, contro il Venezuela e che assecondano gli interessi dell'impero nordamericano.


"La Centrale dei Lavoratori di Cuba ha convocato una marcia per il 1° maggio in rifiuto delle aggressioni contro il Venezuela e per alzare le bandiere della pace", ha espresso Guilarte.


Dal canto suo il presidente della Federazione Studentesca Universitaria (FEU) di Cuba, Jennifer Bello, ha alzato la sua voce in nome della comunità studentesca in appoggio alla Rivoluzione Bolivariana, respingendo gli atti violenti dell'oppressione venezuelana che sostiene e chiede l'intervento straniero.


"Esigiamo che il Venezuela sia rispettato e che cessino le calunnie contro il presidente Nicolás Maduro", ha infine dichiarato Jennifer Bello.


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