“Un colpo di stato dell'informazione”. Samaras chiude l'emittente statale greca ERT

1184
“Un colpo di stato dell'informazione”. Samaras chiude l'emittente statale greca ERT

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il premier greco Antonis Samaras ha ordinato martedì 11 giugno la chiusura immediata della emittente statale Ert, sostenendo come l'azienda subirà una ristrutturazione interna e riaprirà con un numero limitato di personale. “Non possiamo accettare rifugi di poca trasparenza e spreco pubblico”, ha dichiarato un portavoce del governo, Simos Kedikoglou. Da mezzanotte, i tre canali prodotti da Greek Radio and Television, noti come ERT, sono oscurati.
Il blog Keep talking Greece ha definito l'atto “un colpo di stato dell'informazione”. Il sindacato dei giornalisti greci ha indetto uno sciopero di tutte le tv private e stazioni radio per tutta la giornata di mercoledì ed alcuni stanno proponendo un blackout totale dei media. ERT ha attualmente 2800 impiegati e non è ancora chiaro quanti ne rimarranno. Secondo il quotidiano greco Kathimerini c'è una divisione interna tra i lavoratori interni all'azienda.
La decisione è stata presa con decreto ministeriale e non può essere impugnata dal Parlamento. I due partner minoritari nella coalizione del governo hanno protestato contro la decisione. Il Pasok, in particolare, ha legato la decisione della chiusura di Ert alla richiesta avanzata recentemente dalla troika di 2000 licenziamenti nel settore pubblico entro agosto e, riporta Reuters, convocato una riunione di emergenza tra i leader del partito. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti